CANZONISSIMA DI CARNEVALE CALA LA PRIMA CINQUINA
 
“Canta”, “Le donnine dei tigli”, “Un sogno ad occhi aperti”, “Pensa se potesse una canzone” e “Ride Viareggio”: sono le prime cinque semifinaliste di Canzonissima di Carnevale 2017, il concorso di canzoni carnevalesche ideato e organizzato da Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Antonella Ciardiello, con il patrocinio della Fondazione Carnevale di Viareggio e del  Consorzio di Promozione Turistica della Versilia, che sul palco del Caffè Liberty ha iniziato ieri la sua cavalcata verso la finalissima del 6 marzo.
Un’ora e mezzo di spettacolo, agli “ordini” di Mattia Di Vivona e Federica Michetti, per le prime dieci canzoni accolte da un pubblico numerosissimo che ha cantato, applaudito, votato e anche… ballato: due ignari rappresentanti della platea, infatti, sono stati scelti per coreografare quasi all’impronta “Ma che musica maestro”, la sigla di Canzonissima ’70 cantata da Raffaella Carrà. Un impegno a sorpresa che ha divertito e fatto divertire, premiato con un gustoso omaggio offerto dal ristorante Zenzero di Camaiore.
 
Canzonissima fatta di sorrisi ma anche e soprattutto di una gara serrata, all’ultima nota: la giuria tecnica, presieduta da Enrico Botta e composta da Roberta Palmerini, presidente del Consorzio di Promozione Turistica della Versilia, Massimo D’Alessandro, Massimiliano Farnocchia e dal giornalista del Corriere Fiorentino Simone Dinelli, ha promosso in finale CANTA (2012, D.Biagini) portata in gara da Daniele Biagini, LE DONNINE DEI TIGLI (E.Malfatti) cantata da Lorenzo Ghiselli, UN SOGNO AD OCCHI APERTI (2016, A.Pasquinucci) con Alessandro Pasquinucci e PENSA SE POTESSE UNA CANZONE (2016, D.Paolinelli-S.Malfatti) con Daniele Toscano. Grazie alla giuria popolare, invece, ha ottenuto il lasciapassare per il turno successivo Vincenzo Cagnolo con RIDE VIAREGGIO (1980, E.Bicicchi-A.Pulga).
Tutto nella splendida scenografia dal sapore di mare allestita da Fratelli Cinquini Scenografie e sotto l’occhio implacabile dei “disturbatori” Umberto Cinquini e Alessandro Santini, quest’ultimo in abito da Don Giovanni realizzato da Emanuele Luzzati e offerto dalla Fondazione Cerratelli di Pisa.
 
Stasera in gara altri dieci brani dei 39 che, quest’anno, si contendono il titolo di Canzonissima: CANTO DEL CARNEVALE (1933, G.Ballini-U.Canocchi) interpretata da Daniele Biagini, GLOBULI ROSSI (1948, Cravache-I.Sadun) cantata dal Gruppo Darsenasciò, MASCHEREIDE (1922, L.Maffei-I.Sadun) con Luca Del Carlo, DA VIAREGGIO CON AMORE (1982, E.Malfatti) portata in gara da Lorenzo Ghiselli, IL SAMBA DEL VIAREGGINO (1986, G.Domenici) cantata Claudio Bini, VIAREGGIO SAI RUBARE IL CUORE (2015, L.Biagini-G.Madonna) con Valentina Lottini, LIBERI PER SEMPRE (2016, D.Paolinelli-M.Cima) cantata dal binomio Alberto Martinelli-Daniele Chicca, VIAREGGIO WEST (E.Malfatti) con Mario Bindi, NASCE DENTRO AL CUORE (2014, A.Pasquinucci) di Alessandro Pasquinucci e CALIENTE (2015, M.Santini-L.Izzo) cantata da Manuel Santini. Anche stasera, per tutti gli interpreti in gara, un piccolo omaggio che guarda all’estate firmato Bagno Mascotte-Acqua dell’Elba.
La manifestazione, a ingresso gratuito, sarà ripresa dall’emittente media partner Reteversilia News: la serata di martedì sarà in onda sul canale 85 del Digitale Terrestre sabato 11 febbraio alle 21 e il giorno successivo all’una, alle 9 e alle 15.
 
Photocredit: Paolo Mazzei – Fotomania

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