CAMPO SANT’ANNA, PROIETTI: “CHI ATTACCA NON CONOSCE LA MIA STORIA”

Federica Proietti, atleta candidata per la lista Lei Lucca a sostegno di Donatella Buonriposi, risponde agli attacchi di Casapound a seguito della sua segnalazione sul degrado del campo sportivo di Sant’Anna.

In seguito ad una miasegnalazione sul degrado del campo sportivo – esordisce – Casapound ha risposto attaccando direttamente Buonriposi la quale, secondo loro, avrebbe promesso gli impianti di sant’Anna a qualcuno. Mi limito semplicemente a raccontare la mia storia e come sia nato l’interesse per l’ex impianto sportivo di Sant’Anna: la polemica è poco costruttiva e soprattutto quella basata su presupposti, oltretutto falsi”.

L’’interesse sul campo sportivo di Sant’Anna – continua la candidata di Lei Lucca – risponde al nostro motto “é ora di fare’. Che cosa? Voglio impegnarmi a fianco d Donatella – spiega – per far rivivere uno spazio di sport come centro di aggregazione per i ragazzi e non accusare gli altri o, come si vuol far credere, prometterlo in gestione! Vorrei iniziare dalla mia storia, per far capire come io sia stata sempre in prima linea contro la criminalità organizzata e la corruzione. E credo che chi accusa dovrebbe informarsi, prima di parlare. Mi sono laureata a Roma presso La Sapienza in Scienze politiche-relazioni internazionali. Arrivata in Toscana, due anni fa, cercavo lavoro e nella mia ricerca online sono venuta a conoscenza di un master, unico in Europa, sulle tematiche che tanto mi interessano: prevenzione e contrasto della corruzione e criminalità organizzata. Non è stato facile pagare da me il master, ma non ho minimamente esitato nel percorrere questa strada. L’altra mia grande passione è lo sport, pratico atletica leggera a livello agonistico e nella mia tesi finale di master sono riuscita ad unire questi miei pilastri: la tesi riguarda il lato sportivo di vittime di mafia. Quindi credo di essere la persona meno adatta da contattare per fare patti sull’assegnazione illecita di campi sportivi.”

Proietti entra poi nel merito della questione: “Vivo non lontano da Sant’Anna quindi mi capita spesso di vedere questo angolo di quartiere e il suo campo da basket abbandonato. Ci sono tornata un sabato mattina per visitarlo più da vicino e non ho trovato nessuno ad accogliermi, allora ho cercato di vedere meglio e capire da sola: oltre al campo da basket, ho trovato un campo da calcio con un prato non certo curato e degli spogliatoi con incrostazioni e, almeno da fuori, sembravano in disuso da tempo. Raccogliendo qualche informazione in più, ho saputo che lì si allena una squadra femminile ma non ho fatto nomi proprio perché neanche sono riuscita a capire quale squadra fosse e quindi non ho accusato nessuno con precisione. Ho fatto una denuncia generica rivolta a chi ha in gestione il campo perché non mi sembra questo il modo migliore di tenerlo e quindi mi sembra cosa logica dare spazio ad una gestione nuova, un’impresa che faccia parte della lista bianca ovvero quelle imprese che si distinguono per trasparenza e comportamenti corretti”.

Rispondo alle polemiche con i semplici fatti – conclude Proietti – che vanno ben oltre le dietrologie e gli attacchi inutili che stanno caratterizzando questa campagna elettorale, vuota di contenuti. Noi facciamo proposte e le argomentiamo, forse questo dà fastidio. Ecco la mia semplice storia tra sport e legalità”.

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