Stazzema_ Il detto “campa cavallo che l’erba cresce” calza a pennello per quanto si constata vicino alla scuola Materna Martiri di Mulina di Stazzema. Sicuramente si punta molto e si proclama ai quattro venti di volere l’eccellenza per la scuola di montagna di Stazzema, ma a Mulina non pare proprio così guardando l’abbandono che regna intorno all’edificio dell’asilo. Sono almeno tre anni che non si taglia l’erba e la recinzione di legno lungo il vialetto sembra uscita da un bombardamento dell’ultima guerra.
Tempo fa chiedemmo al nuovo vicesindaco Pelagatti che ponesse i suoi buoni uffici per dare decoro a questo spazio di verde che si incontra all’inizio della frazione e che rappresenta un poco il biglietto da visita del borgo, peraltro area abbellita con la piantumanzione di piante di ortensie da parte delle donne del luogo. Fiori che, durante la fioritura, renderebberoil luogo molto suggestiva se l’erba lunga non ne mortificasse i colori. Purtroppo finora non è stato fatto nessun intervento nonostante che nei mesi di luglio e agosto si tenga nell’edificio scolastico un centro estivo per bambini e che da ieri sia iniziato l’anno scolastico 2019-2020. Differentemente da quanto è stato invece fatto prima del suono della campanella presso l’area che circonda l’edificio dell’Istituto Comprensivo Martiri di Sant’Anna di Pontestazzemese, che è stato oggetto di un intervento molto accurato di taglio arboreo e di sfalcio erba. Alla scuola materna di Mulina non resta altro che attendere che giunga il suo turno. Intanto sono passati tre anni.
Giuseppe Vezzoni,addì 17.09.2019

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