CAMAIORE – culturalMENTE, progetto Musei e Alzheimer

 

Martedì 11 giugno alle ore 11.00, presso il Civico Museo Archeologico di Camaiore, si terra la presentazione dei risultati preliminari di culturalMENTE, progetto finalizzato alla realizzazione di attività che favoriscano la fruizione dei beni culturali del territorio alle persone malate di Alzheimer e a chi se ne prende cura.

L’iniziativa, concepita per l’anno 2019 come un progetto pilota, nasce nell’ambito della proposta Musei toscani per l’Alzheimer, il quale si pone come obiettivo quello di permettere alle persone con demenza di partecipare pienamente alla vita sociale e culturale in un ambiente – il Museo – privo di barriere sociali e cognitive. A tale scopo, la Regione Toscana ha organizzato corsi di formazione per fornire agli educatori museali le conoscenze necessarie per progettare e condurre attività inclusive nei riguardi delle persone con l’Alzheimer e i loro caregivers.

CulturalMENTE nasce dalla proficua collaborazione tra il Civico Museo Archeologico di Camaiore e RSA Villa Alfieri (Lido di Camaiore), struttura residenziale che da anni ospita anziani con ridotta autonomia. L’iniziativa rappresenta il primo progetto di questo tipo nella Provincia di Lucca.
La sedi scelte per lo svolgimento degli incontri sono state, oltre al Civico Museo, anche il Museo d’Arte Sacra di Camaiore e lo stesso centro storico della città, dove sono state svolte attività pratiche manuali e timeslips, in grado di offrire stimolazioni diversificate volte a risvegliare le capacita residue dei soggetti che convivono con la malattia.
L’incontro con le diverse realtà culturali della città , ha avuto un forte impatto emotivo sui partecipanti permettendo agli operatori di lavorare con loro ottenendo in molti casi risposte sorprendenti.
Nei vari incontri il gruppo di educatori ha potuto contare sulla presenza di Emiro Albiani, Presidente del Circolo Fotografico Misericordia Piano del Quercione, il quale con le sue fotografie ha documentano tutte le attività, cogliendo momenti
intimi e personali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto, articolato in una serie di incontri a cadenza bisettimanale ha preso il via nel mese di aprile e si concluderà all’inizio giugno. In tutto hanno partecipato 12 ospiti della Residenza Alfieri, accompagnati dal personale sanitario, dagli animatori geriatrici e, talvolta, da alcuni parenti.
Per tutti i partecipanti gli incontri sono stati esperienze piacevoli e stimolanti, fonte di arricchimento e con momenti, talvolta, di grande commozione.
Le attività svolte durante il progetto hanno permesso certamente di apprezzare le grandissime potenzialità dell’arte e della cultura in generale, come mezzo per stimolare la capacita di comunicare, in grado di risvegliare ricordi ed emozioni.

Alla conferenza stampa interverranno, oltre che i responsabili delle diverse strutture coinvolte nel progetto anche, Anna Graziani, Assessore alle politiche sociali el Comune di Camaiore, Dott.ssa Cinzia Manetti, Responsabile Educazione al Patrimonio, Manifestazioni e Mostre della Regione Toscana e Chiara Lachi educatore dell’associazione L’immaginario, che si occupa della formazione degli operatori coinvolti nel progetto.

Share