Caldo anomalo? Meno discorsi e prepariamo Lucca ad affrontare la crisi climatica ed economica
 

Il caldo anomalo di questi giorni spero che più di ogni altra cosa faccia riflettere i lucchesi, ormai siamo davanti ad eventi che non possono, come ci dice la scienza, essere definiti anomali ma sono ormai la normalità. Le nostre montagne già da Marzo non avevano più neve, il che si traduce in potenziale mancanza di acqua in estate, la scarsità delle piogge non solo aggrava la situazione ma impedisce il ricambio d’aria, lasciandoci respirare un’aria che sappiamo bene non essere proprio ciò che vorremmo per noi ed i nostri figli. Lucca è davanti ad una tornata elettorale molto importante, nei prossimi 5 anni si determineranno le politiche che potranno garantirci una svolta oppure continuare come se gli allarmi del mondo scientifico non esistano. Purtroppo in questa campagna elettorale vedo emergere poco questo tema e questo evidenzia solamente quanto si sottovalutati il problema e quanto non si comprenda realmente che la via di una vera transizione ecologica non solo potrebbe metterci in salvo ma addirittura potrebbe essere l’occasione per attrarre tanti investimenti sul territorio, creare economia, armonizzando le necessità di tutti.

Ma bando alle ciance e veniamo alle proposte concrete, in primis dobbiamo forestare il più possibile tutte le zone urbanizzate e dotare ogni strada, anche la più piccola, di marciapiedi o piste ciclabili alberati creando più ombra possibile, già ora, a fine Maggio, in molte parti della città è impossibile uscire di pomeriggio a passeggio per mancanza di ombra, inoltre le alberature, ed il verde in generale, consentirebbero un contenimento naturale delle temperature. Inoltre dovremmo, dove possibile, decementificare (depaving) puntando ad una città ad alto rapporto verde/cemento. Un vero e proprio piano di forestazione urbana.

Grazie alla nuova legge sulle comunità energetiche, punteremo a dotare ogni comunità, sfruttando i beni pubblici e dei privati che aderiranno, di generatori di energie rinnovabili come fotovoltaico, solare e mini idroelettrico consentendo di diminuire drasticamente le bollette e consentendo di vendere l’energia in surplus ad un buon prezzo, rompendo le dinamiche fornitore/consumatore che abbiamo conosciuto fino ad oggi. Le comunità energetiche sono già una realtà solida e concreta in molte parti del nord Europa e abbiamo già qualche esempio anche in Italia.

Puntare, relazionandoci con tutti i territori provinciali, alla massima produzione alimentare locale, ricostruendo le filiere del cibo ed incentivando la nascita di tante nuove aziende agricole, la guerra in corso ci insegna e ci insegnerà quanto sia importante la nostra agricoltura e la produzione locale. Questo consentirebbe di creare tanti nuovi posti di lavoro, riprendere e curare i tanti territori incolti e abbandonati  portando cibo genuino sulle nostre tavole ogni giorno. Come fondatore del movimento “Io compro Toscano!” non posso che proporre anche la riattivazione, la ricostruzione e la valorizzazione di tutto il piccolo commercio locale, anche nelle frazioni più remote, garantendo a tutti ottimi servizi e prodotti locali di qualità. Questo non significa fare a pugni con la grande distribuzione ma trovare un punto di equilibrio che attualmente è troppo sbilanciato da una sola parte.

Lucca, inoltre, è una città che necessità di un piano per una mobilità leggera che diminuisca drasticamente il numero di mezzi circolanti siano essi auto o camion, per questo proponiamo un progetto di area vasta di metropolitana leggera di superficie, sugli attuali binari, sulla quale spostare i carichi merci e passeggeri. Una sfida impossibile da procrastinare e realizzabile con un po’ di serio impegno, riuscendo ad alleggerire pesantemente le nostre strade e migliorando la qualità della nostra vita.

Con molta concretezza e pragmatismo con Europa Verde puntiamo a portare questi temi e soluzioni al governo della città, per questo la nostra lista ha scelto di supportare Francesco Raspini Sindaco che ha aderito immediatamente alla nostra proposta “Lucca Carbon neutral 2030” ovvero azzerare le emissioni provenienti da fossili entro il 2030. Questa non è una sfida impossibile ed il mio appello qui va ai tanti giovani preoccupati per il loro futuro ed hai genitori come me che sentono una forte ansia nel guardare avanti. Dobbiamo riuscire a portare Europa Verde in consiglio comunale se vogliamo che si possa governare questa città nella direzione proposta sopra. Che ognuno si senta chiamato in queste ultime due settimane a diffondere questa necessità e darci una mano concreta a realizzarla non solo con il voto nell’urna.

Eros Tetti candidato consigliere in Europa Verde

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