Caldo anomalo, in tilt colture e livelli di smog

di Claudio Vastano

Lo scorso febbraio ha fatto registrare un caldo anomalo in tutta la penisola. E’ l’ennesima
dimostrazione di quanto il clima stia cambiando e della velocità con cui simili alterazioni si stiano
imponendo sul nostro modo di vivere. Certo, poter abbassare il livello dei consumi per il
riscaldamento domestico può apparire per molti una lieta notizia, visto il costo della suddetta spesa,
ma è sotto altri aspetti che quest’inverno fuori dalla norma fa risentire i suoi peggiori effetti.
Secondo Coldiretti, il caldo sta danneggiando le nostre colture, poiché costringe le piante a un
risveglio anticipato. Ciò, d’altra parte le rende anche maggiormente soggette a eventuali ritorni di
gelo primaverili.
“Una situazione che aggrava il già pesante bilancio delle perdite che si sono verificate dall’inizio
dell’anno a causa delle gelate e dei naufragi, con alluvioni, allagamenti e frane” ha dichiarato
Coldiretti.
Cambiamenti climatici, traffico e la progressiva riduzione degli spazi verdi sono inoltre responsabili
degli alti tassi di smog raggiunti in molte città. Pesino Lucca ha dovuto subire uno stop di quattro
giorni, dal 19 al 22 febbraio, alla circolazione dei veicoli inquinanti e all’accensione dei caminetti.
“Siamo di fronte ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il
moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense, che il terreno
non riesce più ad assorbire” ha concluso Coldiretti.

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