Caffè Di Simo tra fine Ottocento e primi del Novecento

 

 

Nuovi incontri dedicati alla mostra Ardinghi-Di Vecchio

Appuntamenti mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio alle 17,30

Ingresso libero

 

Lucca, 13 gennaio 2020 – Dopo il successo dei primi incontri, sull’ambiente culturale che gravitava intorno al Caffè Di Simo  tra fine Ottocento e primi del Novecento (ospite Umberto Sereni), e sui personaggi Guglielmo Petroni e Romeo Giovannini (con Daniela Marcheschi e Giovanni Ricci) proseguono gli appuntamenti all’auditorium del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione BML in piazza S. Martino, con un doppio evento: mercoledì 15 gennaio (alle 17,30) su “Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti”, con Carla Sodini e Alberto Marchi, moderato da Giovanni Ricci, e giovedì 16 gennaio (sempre alle 17,30) con “Ardinghi, giornalista e critico d’arte”, a cura di Alessandra Trabucchi, ospiti i giornalisti Mario Rocchi e Paolo Pacini, con Anna Benedetto a moderare l’incontro.  Gli appuntamenti sono inseriti fra gli approfondimento legati alla mostra “Giuseppe Ardinghi e Mari Di Vecchio. L’ambiente artistico del Novecento a Lucca”, in corso, ad ingresso libero, al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca fino al 26 gennaio, realizzata da FBML e Fondazione Lucca Sviluppo in collaborazione con il Polo Museale della Toscana e il Comune di Lucca. 

Mercoledì 15 gennaio 2020 alle 17 ci sarà la possibilità di partecipare ad una visita guidata della mostra, poi alle 17,30 Carla Sodini e Alberto Marchi ci introdurranno alla conoscenza di due grandi nomi del giornalismo italiano: “Mario Pannunzio (Lucca, 1910 – Roma, 1968) e Arrigo Benedetti (Lucca, 1910 – Roma, 1976) si frequentavano già da bambini – spiegano i curatori dell’incontro -, quando giocavano sugli spalti delle Mura. Si separano da adolescenti per incontrarsi nuovamente nella loro città di origine nei primi anni Trenta. Arrigo presentò il ritrovato amico al gruppo che si riuniva al Caffè Di Simo in via Fillungo, fra i quali Romeo Giovannini, Guglielmo Petroni, Beppe Ardinghi, Mari Di Vecchio; lo raggiungerà poi definitivamente nella capitale nel 1937, per collaborare al settimanale «Omnibus» di Leo Longanesi. Il loro sodalizio umano e professionale durerà per l’intera vita”.

Giovedì 16 gennaio alle 17,30  il tema sarà “Ardinghi, giornalista e critico d’arte”, a cura di Alessandra Trabucchi, ospiti i giornalisti Mario Rocchi e Paolo Pacini con Anna Benedetto a moderare l’incontro. Ardinghi ha sempre scritto in modo continuativo: scriveva per recensire e descrivere fatti artistici in qualità di corrispondente per alcuni quotidiani locali dell’epoca, come «Il Telegrafo», «La Gazzetta del Serchio», oltre a pubblicare in vari periodi per altre testate, tra cui «La Nazione». Si è occupato di attribuzioni d’arte e molti suoi interventi, apparsi anche su quotidiani e riviste, vennero pubblicati nella racconta Contributi per la storia dell’arte lucchese. E’ stato anche autore di racconti dedicati a storie di antichi mestieri (raccolti nella rivista «Erba d’Arno» nel 2000), spesso aneddoti storici.

Ecco il calendario completo delle prossime iniziative.

Mercoledì 22 gennaio 2020 alle 17,30 “Mario Tobino”, con Isabella Tobino e Marco Vanelli, in collaborazione con il Cineforum Cinit Ezechiele 25,17.

Mercoledì 15, giovedì 16 e mercoledì 22 gennaio alle 17 ci saranno visite guidate.

Inoltre mercoledì 22 gennaio alle 21 nell’auditorium del Palazzo, si terrà un concerto del pianista Bruno Canino e del violinista Paolo Ardinghi (per info e prenotazioni segreteria@fondazionebmlucca.it)

 

Giuseppe Ardinghi e Mari Di Vecchio. L’ambiente artistico del Novecento a Lucca”

15 dicembre 2019 – 26 gennaio 2020

Ingresso libero, apertura dal martedì alla domenica, dalle 15,30 alle 19,30.

Indirizzo: Palazzo delle Esposizioni, piazza San Martino, 7 – 55100 Lucca

Il catalogo, Maria Pacini Fazzi Editore, ha i testi di Alessandra Trabucchi, Giovanni Ricci, Elisa Bassetto, Silvia Caponi.

Per informazioni: www.fondazionebmluccaeventi.it; Fb: @palazzoesposizionilucca

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