“E’ stato il fiuto del cane  a farmi  capire  che qualcosa di strano c’era su quella parte del fiume Serchio” –  racconta il padrone del cane –  “Mi sfuggiva sempre,  verso quel punto. Vado ogni giorno a fare una passeggiata sul fiume: quando stamani, mi sono deciso ad andare a rimuovere quella che sembrava essere la carcassa di un animale, perché ero preoccupato che il mio cane potesse prendere qualche malattia, mi sono reso conto che non erano resti di animali”. Scioccanti le immagini che si sono palesate davanti agli occhi dell’uomo.

Si trattava di un cadavere di un uomo, senza testa. Immediata la segnalazione al 113. Le volanti della Questura si sono precipitate sul posto, con il personale della Squadra Mobile e il Pm.  Sui resti del corpo sarà effettuata l’autopsia. L’incarico all’anatomopatologo è già stato affidato. Al momento è impossibile dire con certezza se si tratti di un uomo o di una donna: saranno gli esami autoptici a stabilirlo. Al vaglio della Polizia c’è l’elenco degli scomparsi. I resti del cadavere, che da quanto emerso sarebbero privi anche di una o due mani e delle gambe, erano intrappolati sotto a un tronco d’albero, e sommersi dalle foglie.

 

 

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