Buoni scuola 2019/20 per le scuole dell’infanzia paritarie private: approvata la graduatoria e confermata l’erogazione del contributo

Vietina: “Un sostegno importante per le famiglie del nostro territorio”

 

Il Comune di Lucca ha approvato la graduatoria dei richiedenti per i Buoni Scuola 2019-2020, dopo la chiusura dei termini per le domande avvenuta lo scorso 23 febbraio. Il progetto riguarda il sostegno economico alle famiglie per la frequenza di bambini e bambine nelle scuole dell’infanzia paritarie private promosso con fondi dalla Regione Toscana.

“Ringrazio gli uffici per l’efficienza e la velocità con cui hanno lavorato per l’approvazione della graduatoria: una delle prime pubblicate dai comuni toscani – afferma l’assessora alle politiche formative Ilaria Vietina – si tratta di dare una sicurezza in più alle famiglie in un momento di grande incertezza dovuta all’emergenza sanitaria e alle oggettive difficoltà di chi ha subito un danno dallo stop forzato alle attività e al lavoro”.

La Regione ha confermato il pagamento dei Buoni scuola 2019-2020 nonostante la chiusura delle scuole nel caso in cui la famiglia abbia comunque pagato le rette e sia in possesso della documentazione relativa: come negli anni scolastici precedenti, le famiglie dovranno consegnare le fatture o ricevute di pagamento intestate al richiedente, la dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, in caso di pagamento in contanti o estratto conto, oppure singolo movimento contabile, ove risulti il pagamento effettuato alla scuola. Non essendo ancora nota la durata esatta della sospensione delle attività didattiche, dovuta al protrarsi dell’emergenza sanitaria, la quantificazione del contributo complessiva sarà determinata solo alla fine dell’anno scolastico in corso. Il Comune in questo modo sarà in grado di utilizzare completamente tutti i fondi messi a disposizione dalla Regione.

Per maggiori informazioni consultare il sito web del Comune di Lucca secondo il percorso Home > Argomenti  >  Scuola e istruzione  >  Scuola dell’infanzia paritaria privata.

Share