I sottoscritti operatori del settore pirotecnico con la presente si rivolgono all’opinione pubblica  al fine di proporre soluzioni e/o di fornire collaborazione in alternativa alle ordinanze di divieto all’uso di articoli pirotecnici e fuochi d’artificio, in occasione della rituale commercializzazione e del consueto impiego di articoli pirotecnici e fuochi d’artificio che di solito avvengono durante il periodo di capodanno e nei mesi estivi in occasione di ricorrenze pubbliche e private.
E’ nostro dovere informare la S.V. che sul territorio della Provincia sono presenti molte ditte che operano nel settore pirotecnico che dalla loro nascita ad oggi hanno investito risorse di ogni genere per migliorare la qualità dei servizi offerti e per garantire sempre più sicurezza.
Difatti oggi i fuochi d’artificio prima di essere immessi sul mercato sono sottomessi ai controlli di sicurezza e successivamente dotati di imballaggi, etichette sulle quali sono annotate le coordinate del fabbricante e/o importatore, le procedure da mettere in atto per l’uso sicuro degli artifici, cosi come il Legislatore ha previsto con le leggi in vigore per garantire la sicurezza, la salute umana e l’ambiente.
Le feste natalizie e di fine anno sono il periodo dell’anno di maggior lavoro per il settore quindi il momento di massima commercializzazione di articoli pirotecnici che consente al settore il recupero di risorse economiche per la sopravvivenza e il pagamento di tutti gli oneri che lo Stato e gli Enti periferici chiedono.
Premesso quanto sopra, noi operatori riteniamo che l’interesse primario di ognuna delle parti sia di mantenere posti di lavoro, assicurare un reddito, una vita dignitosa, consentire alle persone di buon senso una distrazione, una breve fuga dai problemi di tutti i giorni, un momento di allegria.
Le ordinanze di divieto che gli Enti Pubblici da qualche anno ritengono emettere in prossimità delle feste di fine anno a nostro avviso spingono le persone verso il mercato illegale, dove per paura di essere tracciabili, acquistano prodotti privi di ogni requisito di sicurezza, eludendo, nel contempo, le procedure di controllo imposte dall’Autorità per tutelare il pubblico interesse.
Per noi operatori autorizzati le ordinanze di divieto di impiego di artifici pirotecnici emesse dalle Autorità in prossimità di feste su segnalazioni di persone contrarie in ogni caso all’uso di fuochi artificiali rappresentano un danno economico non indifferente poiché tante persone per timore di essere perseguite non acquistano i fuochi per il tradizionale botto di saluto al vecchio ed al nuovo anno.
Emerge con sempre più insistenza che le ordinanze di divieto finora emesse, non hanno dato gli effetti che le S. V. si auspicavano, poiché le persone sebbene informate dai mezzi di comunicazione di massa del contenuto delle ordinanze bene o male hanno continuato nell’impiego di fuochi d’artificio ed articoli pirotecnici.
Tuttavia solo seguendo le procedure consigliate al momento dell’acquisto da operatori professionisti del settore, l’impiego di fuochi artificiali da parte di privati acquistati legalmente ha ridotto il numero e la gravità degli incidenti attribuiti negli anni passati.
Concludendo chiediamo alle Autorità, nell’eventualità di dover emettere un provvedimento in relazione all’uso degli articoli pirotecnici e fuochi d’artificio, la possibilità di valutare un alternativa alle ordinanze di divieto, ovvero un rapporto di collaborazione con le presenti ditte locali operanti nel settore, nel coordinare un progetto al fine di non scontentare nessuno, ovvero la possibilità di emettere ordinanze con le quali le persone vengano informate sui punti vendita autorizzati dove acquistare gli articoli pirotecnici, ma soprattutto sul corretto uso degli stessi, e su un eventuale orario ammesso, ad esempio che l’accensione e/o l’impiego di fuochi d’artificio in genere può essere fatto dalle ore 23,00 del 31 dicembre fino alle ore 03,00 del giorno 1 gennaio, ottenendo in ogni caso consensi ed apprezzamenti.

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