QUANDO FINISCE LA RICREAZIONE?

Feste, manifestazioni, inaugurazioni. Si passa da un evento all’altro senza stagioni o soluzione di continuità. Il

percorso di questa amministrazione sembra scandito dalle occasioni di divertimento. Ma guidare un comune,

purtroppo, non è come gestire un luna-park e Andreuccetti&Nannizzi non possono fare i D’Alessandro&Galli per tutti

i cinque anni di mandato. Sarebbe ora per l’amministrazione di mettere la testa sulle cose serie. Riduzione delle tasse,

miglioramento dei servizi, viabilità, messa in sicurezza del territorio, ammodernamento della macchina

amministrativa, cura del sociale, difesa dell’ambiente.

Per il secondo anno consecutivo è aumentata la tassa sui rifiuti. Tra le scusanti addotte dall’amministrazione “la legge

prevede un fondo per coprire l’evasione”. Cioè, Comune e Sistema Ambiente non sono in grado di farsi pagare da

tutti e allora si fanno pagare di più i cittadini onesti?! Ma stiamo scherzando?! Se la legge fatta dal Governo PD,

stesso partito dell’amministrazione borghigiana, stabilisce un’ingiustizia del genere, il Comune si attivi per coprire il

fondo con altre risorse, senza aumentare le richieste a chi già paga! La mancanza d’iniziativa di Andreuccetti & Co.

sta anche nel non aver saputo o voluto cercare soluzioni alternative a Sistema Ambiente, come hanno fatto i Comuni

Recentemente è stato rinnovato il contratto di appalto per la mensa scolastica, per altri quattro anni, alla solita

cooperativa. Su questo argomento sono state spese tante belle parole: è stata (ovviamente) organizzata una serata al

Teatro di Verzura dedicata alle buone pratiche del non-spreco, che, però, s’è rivelata un’occasione sprecata. In sede di

definizione dell’appalto, infatti, nessuno sforzo per cercate di migliorare il servizio, di evitare sprechi, di ridefinire

l’organizzazione. Niente, tutto invariato perché “l’appaltatore ha espletato il servizio con regolarità, puntualità e

correttezza” (e ci mancherebbe!). A dire il vero qualcosa è stato cambiato: compartecipiamo alla spesa per il servizio

informatizzato (cioè paghiamo alla coop gli strumenti di lavoro), spariscono i prodotti bio a favore di quelli

convenzionali e avremo il grana al posto del parmigiano.

In entrambi gli esempi citati, infine, è stata ignorata, ancora una volta, l’Unione dei Comuni, nella sua funzione di

ente che favorisce la collaborazione tra Comuni e la gestione associata dei servizi, finalizzata all’efficentamento degli

stessi e all’ottenimento di risparmi sui costi. L’UC esiste, sta lì a fare l’ennesimo carrozzone, ma non viene utilizzata.

Così, per la raccolta rifiuti, nessun impegno nel portare avanti una gestione a livello di unione dei comuni che sarebbe

stata perfetta per bacino di utenti ed ampiezza di territorio, ma si continua con Sistema Ambiente com’è sempre stato

e se ne fanno pagare le conseguenze ai cittadini. Per la mensa scolastica, si rinnova la convenzione col solo Comune

di Bagni di Lucca, come era prima, accollandosi costi in più per un servizio qualitativamente peggiore.

L’amministrazione Andreuccetti è troppo concentrata sull’organizzazione di eventi (o pseudo tali) per dedicarsi al

necessario cambiamento e miglioramento nella gestione della cosa pubblica rispetto a chi c’era prima. Evidentemente

è più facile pensare alle feste che alla triste routine dell’amministrare.

Da umili bidelli vorremmo suonare la campanella. La ricreazione deve finire.

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