Il gruppo di cittadini Borgo in Movimento ha inviato una lettera intestata all’ attenzione di

Francesca Lazzari (Architetto – Provincia di Lucca) Dirigente del servizio pianificazione territoriale e della mobilità:
Alla Sig.ra Donatella Zanotti, Assessore con delega a scuola e TPL del Comune di Borgo a Mozzano:
Al gestore del Trasporto scolastico CTTNord Vaibus s.c.ar.l. Ufficio Relazioni con il pubblico.

Riportiamo integralmente il testo:

A

nche all’inizio di questo anno scolastico assistiamo ai soliti disservizi relativi alla gestione del trasporto scolastico.
In particolare:
-i bus viaggiano stracolmi di studenti, tanto da dubitare che si superi spesso la capienza massima prevista che, oltre a causare grande disagio per gli studenti ne pregiudica la sicurezza;
– il periodo di validità degli abbonamenti non coincide con il calendario scolastico costringendo i genitori a comprare abbonamenti mensili anche in settembre e giugno con evidente spreco di denaro per le famiglie ed indebito incasso per il gestore;
– il controllo degli abbonamenti è scarso e inefficace tanto da rappresentare fonte di discriminazione tra i pochi che viaggiano in regola e i tanti che usano indebitamente il servizio pubblico;
-agli studenti, in particolare ai minorenni per i quali ai genitori viene fatta rilasciare una liberatoria riguardo alla assenza di sorveglianza durante il trasporto e alla discesa dal mezzo, non viene garantito un orario di trasporto che permetta di giungere a destinazione ed accedere immediatamente ai plessi rimanendo fuori dai cancelli scolastici per diverso tempo in evidenti condizioni di insicurezza e di disagio specie in caso di pioggia e temperature rigide.
Oltre a richiedere la verifica del rispetto delle norme di sicurezza in materia di numero di passeggeri ammessi sui mezzi in servizio, facciamo le seguenti proposte, alcune a breve, altre a più lungo termine, al fine di alleviare disagi rilevati:

– Chiediamo che in occasione delle preiscrizioni che avvengono nel mese di gennaio di ogni anno alle famiglie venga chiesto di indicare il mezzo di trasporto utilizzato e, a fronte di tali dati, si costituisca una conferenza di servizi tra le istituzioni scolastiche, i gestori del trasporto e gli enti locali al fine di prevedere mezzi e linee adeguati alle esigenze ed ottimizzare gli orari di arrivo degli studenti ed apertura delle scuole per il successivo anno scolastico. Questo anche al fine di garantire agli studenti minorenni di effettuare il tragitto casa-scuola senza soluzione di continuità tra quando scendono dal mezzo pubblico e quando entrano nella struttura scolastica;

– Per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e per garantire una effettiva parità di accesso all’istruzione per tutti, sia di chi abita in città, sia di chi abita nelle piccole frazioni montane, chiediamo, in una soluzione a lungo termine, la gratuità del trasporto scolastico accollandone l’onere alla fiscalità generale, e come intervento a breve, di trasformare gli abbonamenti scolastici in una tessera annuale obbligatoria, di costo uguale per tutti e valida su tutti i mezzi nel territorio provinciale pagabile ratealmente da casa con un semplice bonifico o bollettino postale. Questa soluzione avrebbe il vantaggio di rendere superfluo il lavoro spiacevole e inefficace dei controllori a fronte di un più semplice controllo amministrativo come avviene per qualunque altra tassa locale.

Ci rendiamo disponibili ad illustrare in dettaglio le richieste e le proposte e, in attesa di una gentile risposta

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