Quando si amministra un territorio ci vuole una visione: soffermarsi sulle virgole che non vanno sanno fare tutti. Vi assicuro che se facessi l’opposizione di me stesso sarei molto più bravo della minoranza.
Per condividere cosa intendo per visione faccio tre macro esempi.
BORGO: Dopo aver riqualificato le medie, poi le elementari, dopo aver ottenuto i fondi per restaurare il Ponte del Diavolo, ecco i 400.000 euro del Pit per il rilancio del centro storico. Fondi regionali, statali, europei e delle fondazioni, uniti per il rilancio complessivo del Capoluogo.
VALDOTTAVO: Prima Piazza Vittorio Veneto, poi il Parisotto completamente riqualificato, la scuola dell’infanzia rimessa a nuovo, parcheggi strategici come quello alla Chiesa, l’obiettivo futuro è un centro sanitario adeguato. Anche qua con fondi di diversa natura.
DIECIMO: Prima la rotatoria alla zona industriale, con tanto di nuovo asfalto verso Dezza, poi la completa riqualificazione della provinciale con gli attraversamenti pedonali luminosi, infine parcheggi e vie strategiche come la fotoluminescente. Il prossimo obiettivo è un centro con ambulatori e spazi per l’associazionismo. Sempre con fondi dai diversi enti.
Posso citare anche gli altri paesi, perché gli interventi di prospettiva sono stati realizzati e programmati ovunque, ma credo di aver reso bene l’idea.
Per noi è chiaro da dove si viene e dove vogliamo andare, cioè guardiamo la Luna e non il dito. Il territorio va guidato con senso della prospettiva, con sicurezza, determinazione e senza lasciare nessuno indietro.
La mia fortuna è quella di avere una squadra che funziona davvero
IL SINDACO PATRIZIO ANDREUCCETTI

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