Borgo a Mozzano, mercatino di S. Nicola, di qualità e solidarietà

 

 

di Daniele Vanni

 

 

S. Nicola che si celebra il 6 Dicembre (potete vedere la sua storia nella nostra seguitissima rubrica Il Santo del giorno) santo del Sud, dove a volte i regali ai bambini vengono portati nella festa dei Defunti, dai cari Trapassati, ha generato il Santo, con tanto di veste rossa (bordata poi di pelliccia, per il freddo nordico) che ha generato St. Klaus che poi non è altro che la traduzione di S. Nicola da Bari!

Riprendendo questa tradizione il vulcanico comune della Media Valle del Serchio che ha trasformato il suo Ponte del Diavolo (per il quale si sta aspettando una cospicua somma, credo superiore ai 300 mila Euro per il restauro) in un si.mbolo nazionale di Halloween, una festa che la valle celtica e longobarda celebrava da sempre, e sforna di continuo apprezzati appuntamenti, dalla Azalea, alla Birra.

Anche questa volta, Borgo a Mozzano si è distinto per un mercatino natalizio, dedicato a S. Nicola, composto, pieno di tradizione e non dei soliti banchetti pieni di falsi oggetti dedicati al Natale ma prodotti da quella macchina infinita che è la Cina che con il suo Confucianesim o Buddhismo o Taoismo, che si fondano a volte in una specie di “paganesimo” orientale, nulla Sto arrivando! e vuole sapere della Nascita di Cristo, se non cogliere un momento per produrre e smercire, che sembra essere la vera “religione” di un popolo che ci aveva fatto credere di essere addirittura comunista!

Il Comune di Borgo a Mozzano, retto dallo storico e Sindaco del PD, Patrizio Andreuccetti ha messo in piedi (anche grazie all’apporto dell’attivissimo ex Presidente Nazionale delle Misericordie, Brunini, che tra l’altro durante la festa ha “sfornato ” un vin brulè capace di tenere testa ai migliori Glühwein tedeschi!) un mercatino tradizionale, pieno di valori veri, come la Solidarietà.

Con la Beneficienza organizzata dalle Figlie di S. Francesco, o il banchetto a difesa di quell’animale stupendo che ci supera, naturalmente a suo modo, in bontà, fedeltà lavoro e servizio, che è l cane. Le mondine, queste sì che fanno tanto Natale, molto più degli Oh, Oh, Oh americani, lanciati da pupazzi acrilici di Shangai! E poi anche una sfilata, con l’immancabile figurante Loris, studioso e interprete insuperato dei canti della Befana, che vedete nella foto assieme a Brunini e Babbo Natale!

E quando si fanno le cose per bene, come ha fatto l’Amministrazione Andreuccetti, ecco che anche i cittadini rispondono in maniera giusta. Non come avviene a Lucca, dove da alcuni anni (anche per il calo delle vendite, diciamo la verità!) si rumoreggia per addobbi, davvero stantii, o illuminazioni per le qual si richiede un obolo che non tutti vogliono versare e c’è polemica persino tra i commercianti di Via Fillungo.

Qui i commercianti, quei pochi purtroppo che rimangono in n paese come tutti quelli della Valle, “fregati” dalla nuova viabilità che non ha portato nuova velocità che più o meno è la stessa del censimento del 1951 (basta confrontare i dati!) ma ha ucciso i vecchi borghi, da Diecimo, a Borgo a Mozzano appunto, mettendo definitivamente altri fuori gioco, per sempre,  da Calavorno, a Ponte All’Ania, a Ponte a Moriano, non portando altre attività, nè certo nuovo sviluppo, perchè i grandi centri commerciali sorti hanno finito per ammazzare i piccoli negozi esistenti e languono essistessi inuna Vallata dove non ci sono più o quasi industria che possono fornire ora tredicesime da spendere!

Ma intanto i commercianti o artigiani di Borgo hanno reagito molto bene, organizzando, davvero con gusto vetrine in stile natalizio, con il garbo di una volta, quello degli anni del Boom italiano quando commerciare era una gioia e non un’ansia per affitti e bollettini!

                                                            

 

 

 

                                         

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