Bonus colf e badanti. Prenota la pratica, basta un’email e al momento opportuno il Patronato INAC ti ricontatterà

Bonus colf e badanti. Prenota la pratica, basta un’email e al momento opportuno il Patronato INAC ti ricontatterà

Bonus colf e badanti. Prenota la pratica, basta un’email e al momento opportuno il Patronato INAC ti ricontatterà

Lavoratori domestici, colf e badanti potranno avere a breve un bonus di 400 o di 600 euro, sia per aprile che per maggio. Un totale di 800 o di 1.200 euro

Questo è quanto dispone il Decreto Legge “Economia” all’attenzione del Governo. Rimangono da perfezionare alcuni requisiti, ma entro la fine della settimana dovrebbe vedere luce il testo definitivo.

Dato che le somme stanziate sono limitate, chi ne potrebbe beneficiare deve muoversi per tempo. Il Patronato INAC, in collaborazione con le società di servizio del Sistema Cia, offre agli interessati l’informazione e l’assistenza per la compilazione e l’inoltro all’Inps della richiesta del BONUS.


Puoi PRENOTARE IL CONTATTO per richiedere il BONUS inviando una mail ad uno degli indirizzi riportati in fondo a questo articolo.

SCEGLI LA SEDE INAC DELLA TUA PROVINCIA e mandaci un’email:

  • Nell’oggetto della mail scrivi “RICHIESTA CONTATTO BONUS BADANTI”;
  • Riporta nel corpo della mail
    • il nome e cognome,
    • il un numero di cellulare
    • ed il comune di residenza.

Penseremo noi a chiamarti non appena avremo i tutti i dettagli per la richiesta del BONUS.

Nei limiti del possibile, faremo tutto a distanza.

Prenota il contatto SENZA ALCUN IMPEGNO da parte tua.

ECCO LE EMAIL DEL PATRONATO INAC, INVIA LA TUA EMAIL A QUELLA DELLA TUA PROVINCIA.

Se non puoi scrivere un’email puoi anche contattarci direttamente rivolgendoti alle nostre sedi.
TROVI TUTTI I CONTATTI QUI: https://www.ciatoscana.eu/home/territorio/


L’ultima bozza del decreto prevede che ne avranno diritto le colf e le badanti che, alla data del 23 febbraio 2020, abbiano in essere uno o più contratti di lavoro domestico. L’importo del bonus sarà determinato in base alle ore di lavoro previste dal contratto.

Il diritto sarà subordinato alla riduzione di almeno il 25% dell’orario di lavoro, quale conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid 19. Al momento sembrerebbero esclusi i conviventi con il datore di lavoro.

Il bonus non sarà cumulabile con l’indennità Naspi e con il Reddito d’emergenza, altra misura di sostegno ai lavoratori penalizzati dall’emergenza sanitaria, di cui daremo conto già dai prossimi giorni su questo sito.  Potrà invece ottenerlo ma fino a concorrenza dell’importo di 600 euro, chi percepisce il Reddito di cittadinanza. Sarà altresì cumulabile con l’assegno di invalidità.

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Verde Azzurro 6

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