Bonus bici, chi ha già comprato riceverà il rimborso: da stamani 9 novembre, riaprono le domande. Come ottenerlo – di Massimo Tarabella

Tutti coloro che hanno comprato una bici o un monopattino anche elettrico dal 4 maggio al 2 novembre 2020 e e non sono riusciti ad ottenere il bonus mobilità perché i fondi erano esauriti, potranno ripresentare la domanda sulla stessa piattaforma dal 9 novembre al 9 dicembre, e avranno il bonus ai primi dell’anno prossimo dopo il crash del 3 novembre scorso.

Il «Bonus bici» consiste nel rimborso (o nell’assegnazione di un voucher) per un massimo di 500 euro e fino al 60% delle spese sostenute, dal 3 maggio al 3 novembre, per l’acquisto di una bicicletta (anche assistita), e-bike, monopattini anche elettrici e servizi di mobilità condivisa (non il car sharing).

La piattaforma predisposta dal ministero dell’Ambiente (buonomobilità.it) riparte oggi per chi può presentare una fattura o scontrino che non ha potute presentare il 3 e 4 novembre scorsi.  Il 10 dicembre – dice in una nota il ministero dell’Ambiente – potremo sapere quante persone hanno diritto al contributo e il plafond necessario da mettere a bilancio. A quel punto chiederemo i fondi al Ministero dell’Economia e, con i tempi tecnici necessari, arriveremo al pagamento, non prima dell’inizio dell’anno prossimo.

Per registrarsi al portale predisposto dal Ministero dell’Ambiente (buonomobilita.it), bisogna avere a disposizione:
1) L’identità Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.
2) La scannerizzazione in formato Pdf della fattura o dello scontrino «parlante» a proprio nome;
3) Le proprie coordinate bancarie: sull’Iban che verrà registrato avverrà il rimborso.

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