Bonus baby sitter anche per i nonni, zii, cugini, purché non conviventi: la circolare Inps Massimo Tarabella

Bonus baby sitter da 1.200 euro, anche a familiari non residenti: lo chiarisce la circolare  n. 73 dellInps. Per cui anche il volontariato dei nonni sarà quindi pagato per il servizio svolto durante l’emergenza coronavirus. La disposizione di fatto apre la possibilità di chiedere il bonus alla gran parte delle famiglie con figli visto che l’affidamento ai nonni (in particolare, alle nonne) è la soluzione più diffusa anche in tempi normali. L’obiettivo del bonus era quello di aiutare i genitori entrambi lavoratori che, con la pandemia, non potevano contare né sulla scuola né sui nonni, questi ultimi fuori gioco per la chiusura. Il bonus può essere richiesto, anche in maniera retroattiva, per il periodo che va dal 5 marzo al 31 luglio, nulla impedirà a chi per consuetudine affidava i figli ai nonni nei mesi estivi di fare domanda per il bonus.

A chi è rivolto il bonus. Il bonus è rivolto a tutte le famiglie, anche affidatarie, con figli minori di 12 anni (in caso di disabilità però il limite di età non c’è). Il beneficio spetta a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, Naspi, Cigo, indennità di mobilità, ecc.) o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo. Il bonus baby sitter è incompatibile anche con il bonus asilo nido e con il congedo parentale.
Ragionevole la possibilità che a chiedere il bonus siano anche i genitori in smartworking, Come dire: il lavoro da casa non va trasformato in un lavoro di serie B. Non si può contemporaneamente lavorare (anche se a distanza) e curare i figli.
Come si richiede il bonus. La domanda va inoltrata online, sul sito dell’Inps, tramite l’applicazione webdisponibile sul portale dell’Inps (il percorso è il seguente: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”) oppure tramite il Contact center integrato (numero verde 803.164, gratuito da rete fissa, o 06 164.164, da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante), o ancora tramite i patronati.

Modalità compilative della domanda. Per compilare la domanda occorre essere in possesso delle proprie credenziali, cioè una tra pin Inps, credenziale Spid, carta d’identità elettronica 3.0, carta nazionale dei servizi. La somma verrà accreditata direttamente con accredito sul conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con Iban o bonifico domiciliato presso Poste Italiane, secondo la scelta indicata all’atto della domanda.

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