“Bodini. Sculture, disegni, incisioni 1958/2000”

Presentato il catalogo dell’esposizione con il collezionista e amico Gatti

L’esposizione resta aperta fino al 6 marzo al Palazzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca

Ingresso libero

Bodini. Sculture, disegni, incisioni 1958-2000 - il catalogo MPF

“Con la scomparsa di Floriano Bodini se ne è andato l’ultimo Maestro del Novecento”. Così Giuseppe

Gatti, collezionista e amico dello scultore di Gemonio, che ha contribuito al percorso ideativo della

mostra “Bodini. Sculture, disegni, incisioni 1958/2000”, fino al 6 marzo alla Fondazione Banca del

Gatti, che ha prestato alla Fondazione alcune opere di Bodini in suo possesso, ha visitato stamani la

mostra insieme a Maria Stuarda Varetti, curatrice dell’esposizione insieme a Nicola Loi, Flavio Arensi.

“Bodini era uno scultore molto generoso – ha aggiunto – che valorizzava i giovani. Il suo atelier era

sempre pieno di amici che lo andavano a trovare”.

In occasione della visita guidata gratuita è stato presentato il catalogo dell’esposizione, edito da Maria

Pacini Fazzi editore: nelle sue 80 pagine, la figlia dello scultore e direttrice del Museo Civico Floriano

Bodini di Gemonio, Sara Bodini, racconta i 10 anni che ci separano dalla sua scomparsa, le iniziative

realizzate e il rapporto del padre con la Toscana. Il volume raccoglie i seguenti contributi: “Bodini

esistenziale” di Flavio Arensi, “Bodini a Lucca” di Pier Carlo Santini e “Floriano Bodini” di Ulrico

Guerrieri, oltre ad alcuni scatti dello scultore concessi dalla famiglia; è introdotto dal presidente della

Fondazione Banca del Monte di Lucca, Alberto Del Carlo, e contiene scatti dell’esposizione.

La mostra è la prima a 10 anni dalla morte, comprende opere mai o raramente visibili al pubblico ed è

realizzata in collaborazione con il Museo Civico Floriano Bodini (Gemonio) con lo Studio Copernico

(Milano) e con l’Archivio Bodini (Milano), con il patrocinio del Comune di Gemonio.

Resterà aperta a ingresso libero fino al 6 marzo tutti i giorni dalle 15 alle 19; il sabato e la domenica

dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sede della mostra: Palazzo delle esposizioni della Fondazione della

Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino, 7 – Lucca).

Nella foto allegata Giuseppe Gatti e Maria Stuarda Varetti, con l’opera “La Gatta” (1973)

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