Blitz della Polizia Municipale contro lo sfruttamento della prostituzione: denunciate le titolari di due centri massaggio a Sant’Anna

pubblicizzavano le prestazioni in modo esplicito su siti web specializzati

Dietro i massaggi orientali di due centri specializzati di Sant’Anna si nascondeva un’attività di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. É questo il risultato di una lunga attività di osservazione sul posto e investigazione su siti internet specializzati in “escort e massaggi erotici” che ha condotto gli uomini del Nucleo sicurezza urbana, Nucleo polizia annonaria, Nucleo viabilità e pronto intervento della Polizia Municipale di Lucca a intervenire ieri mattina (martedì 13 novembre) in due centri massaggio del popoloso quartiere ovest di Lucca.

Gli agenti avevano individuato alcuni centri benessere che sulla rete si pubblicizzavano con descrizioni particolarmente esplicite riguardo le prestazioni sessuali offerte. Da qui è partita l’azione di osservazione e controllo condotta dagli uomini del comando in collaborazione con un’agenzia investigativa da cui è emersa chiaramente la conferma che i due locali ospitavano una vera e propria attività organizzata di prostituzione. In entrambi i casi le titolari insieme ai massaggi, proponevano ai clienti prestazioni sessuali. C’era una vera e propria contrattazione (che in più casi iniziava telefonicamente attraverso siti web specializzati) e, al momento in cui il cliente si presentava al centro, le stesse titolari si occupavano della riscossione dell’importo richiesto (a seconda della tipologia di massaggio concordata) mentre poi l’incontro effettivo veniva svolto dalle titolari stesse ma anche e soprattutto dalle ragazze che frequentavano per motivi vari gli stessi centri massaggi e che risultavano non essere sempre le stesse. Le due donne sono state denunciate entrambe a piede libero per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

 

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