Francesconi:”Siamo soddisfatti della partecipazione dei cittadini a questa fase iniziale del progetto. Significa che c’è voglia di contribuire alla gestione della cosa pubblica”

 PER LA GESTIONE DEI BENI COMUNI

Adesso si passa alla seconda tappa de percorso con attività

di ascolto e animazione sul territorio

 

Ha fatto registrare una grande partecipazione la prima fase del nuovo progetto #spaziocomune2015, varato dall’amministrazione Menesini per la stesura del regolamento sulla gestione dei beni comuni e per la presa in carico della cura degli spazi pubblici, che amministrazione comunale e partecipanti decideranno di riqualificare. Tante persone, soprattutto giovani, hanno infatti preso parte alla prima fase del progetto di partecipazione civica che ha visto la realizzazione di quattro incontri di formazione rivolti all’individuazione dei facilitatori, ovvero persone del territorio disposte a mettersi in gioco, coinvolgendo la comunità, anche attraverso specifiche attività di animazione, per costruire forme e modalità nuove di co-gestione dei luoghi comuni.

Terminata la prima fase, l’ultimo incontro si è svolto ieri (giovedì) adesso   si dà il via alla seconda fase del progetto – inizierà il 25 giugno con un primo incontro ad Artémisia in programma alle 18 -, durante la quale si passerà all’ascolto e all’animazione dei cittadini e delle reti sociali esistenti sul territorio con la presenza dei facilitatori selezionati guidati da esperti.

 

 

 

spazio comune

 

 

 

 

 

“Siamo soddisfatti dell’andamento di questo progetto che vuole rafforzare la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica – afferma l’assessore alla partecipazione e ai beni comuni, Matteo Francesconi –   perché abbiamo registrato interesse da parte della popolazione. In molti hanno preso parte alla prima tappa di carattere formativo di questo innovativo percorso. Adesso il progetto entra nel vivo e si sposta sul territorio per con una serie di azioni che coinvolgeranno direttamente i cittadini nell’individuazione e nella scelta dei beni comuni più rappresentativi da riqualificare e di cui prendersi cura. Un nuovo modello di gestione della cosa pubblica con cui vogliamo rendere i i cittadini sempre più protagonisti del territorio e attori del benessere della comunità. Altro a spetto significativo sarà la stesura   di un vero e proprio regolamento dei beni comuni, da portare all’attenzione del consiglio comunale”.

 

Tra le azioni in programma durante la seconda tappa di questo percorso l’avvio del laboratorio sul regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni   ed una call per la presentazione di progetti di riqualificazione dei beni comuni delle prime cinque frazioni individuate: Gragnano, Guamo, Lappato, Pieve San Paolo e San Ginese di Compito. Si proseguirà poi con la mappatura partecipata dei beni comuni maggiormente rappresentatavi dell’identità dei paesi per poi passare a laboratori di progettazione della riqualificazione dei beni
e al loro concreto recupero.

La fase tre di #spaziocomune2015 vedrà l’adozione di un regolamento per i beni comuni urbani. Il progetto sarà successivamente replicato con i residenti delle altre frazioni del territorio, un iter che porterà gli stessi cittadini a diventare i curatori di un bene comune da loro stessi scelto.

Per informazioni spaziocomune@comune.capannori.lu.it. www.comune.capannori.lu.it

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