BERTIERI YAMILA – Chi pensa agli albergatori di montagna

In questi giorni attraverso messaggi e videochiamate , mi sono confrontata con amici che gestiscono alberghi o agriturismi di montagna e non solo, in particolar modo  della Garfagnana e della Mediavalle.
Con la chiusura anche dei TEATRI, dei CINEMA, dei MUSEI, degli IMPIANTI SCIISTICI, delle PALESTRE e delle PISCINE, c’è infatti  un altro settore duramente colpito dalle misure adottate dall’ultimo Dpcm e cioè quello TURISTICO MONTANO.
Il rischio è un ulteriore crollo dei fatturati a causa del blocco delle prenotazioni e/o delle progressive cancellazioni.
Gli alberghi della stagione invernale hanno dovuto chiudere in anticipo e stanno soffrendo per  il forte calo del turismo sopratutto nel periodo natalizio o nella stagione delle settimane bianche, poiché il tutto è completamente fermo a causa delle cancellazioni.
Mi auguro che la situazione migliori per  i RISTORATORI ma, anche per i BARISTI, per gli AMBULANTI, per i NEGOZIANTI  e per  altri settori colpiti dal decreto.
Voglio ritornare  a sottolineare che con il mio gruppo Orgoglio Comune abbiamo  proposto una bella iniziativa per il nostro territorio, quella di regalare per Natale, ad amici e familiari un buono acquisto da spendere nelle nostre  attività locali che potrebbero essere in difficoltà, e quindi  per dare una mano all’economia locale contribuendo anche a mantenere vivo il valore dei nostri centri storici.
Come mi hanno spiegato diversi amici di questi settori tanta merce è invenduta, le  casse sono quasi vuote (anche per anticipare la cassa integrazione ai dipendenti) e  disdette elevate per questo servono aiuti concreti e non promesse costituite da sole parole.

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