BANCHI DELL´OPPOSIZIONE VUOTI PER PROTESTA AL CONSIGLIO COMUNALE – I CONSIGLIERI DI MINORANZA PARTECIPANO IN QUALITÀ DI SPETTATORI

Per due mesi abbiamo atteso che venisse convocato il Consiglio Comunale, massimo luogo di rappresentanza istituzionale di Seravezza. Poi, improvvisamente, sono stati fissati nei giorni scorsi due consigli in otto giorni, venerdì 23 e venerdì 30 novembre. Una tempistica inaccettabile dei lavori istituzionali. E ci siamo chiesti, a metà mandato di questa amministrazione, se non fosse arrivato il momento di alzare la voce.

Purtroppo non siamo rimasti stupiti di fronte all’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale che parla costantemente di una grande programmazione dei lavori a Seravezza e che poi non convoca Consigli per due mesi per farne due in otto giorni. Due Consigli non da poco, considerando che all’ordine del giorno è stato previsto anche il primo Piano Attuativo dei Bacini Estrattivi, quello delle Cervaiole. Argomento fondamentale per il nostro territorio, di estrema complessità, per il quale la documentazione completa è stata messa a disposizione il lunedì per il venerdì.

Tutto ciò nel rispetto di alcune regole formali dello Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale, di cui abbiamo chiesto cambiamenti dal luglio 2016 senza alcun risultato.
Sin dai primi mesi di mandato abbiamo richiamato a una maggiore convocazione dei Consigli e ad un serio lavoro fatto dalle Commissioni, che ne costituiscono il braccio operativo.
Consigli e Commissioni convocati a ridosso delle scadenze e a fronte delle nostre rimostranze, la responsabilità viene sempre scaricata artificiosamente sugli Uffici Comunali.
Abbiamo sempre ricevuto rassicurazioni a voce, ma a fronte di nessun fatto concreto, abbiamo ottenuto solo irrisione. Se pensiamo che come ultima data per discutere le modifiche allo Statuto, il Presidente del Consiglio Comunale aveva stabilito il 16 dicembre 2016 ci viene da sorridere amaramente.
Lo stesso Presidente che ignora il suo ruolo di rappresentanza non di parte ma di tutto il Consiglio e che non rispetta, in questo caso, nemmeno formalmente gli articoli che ne descrivono il ruolo (art.6 del Regolamento del Consiglio Comunale, art.10 del Regolamento sulle Commissioni)

La conferenza dei capigruppo, commissione permanente normata dall’art. 29 del Regolamento del Consiglio Comunale è ridotta alle comunicazioni del Presidente sull’ordine del giorno, già stabilito, del Consiglio che si terrà dopo pochi giorni.

Le Commissioni sono ridotte al minimo essenziale e vi brillano sovente le assenze dei componenti di maggioranza. E Seravezza è l’unico Comune della zona a non avere una commissione di controllo sulle aziende partecipate, la cui presidenza per norma deve essere affidata alle opposizioni, perché la maggioranza ha previsto tale commissione relegandola soltanto alla materia degli usi civici e le opposizioni non intendono prestarsi a questa interpretazione.

Tutto ciò nel completo silenzio del Sindaco, e nel disprezzo di una realtà politica che vede l’opposizione rappresentare, nel complesso, più del doppio dei cittadini che hanno votato la maggioranza che governa Seravezza.

Il mancato funzionamento delle istituzioni passa anche da questi meccanismi, sintomo della improvvisazione con cui viene governato il Comune di Seravezza.

Stanchi di sollevare nei Consigli e nelle Commissioni queste atteggiamento, di fronte ad una maggioranza che non ha evidentemente interesse a far funzionare le commissioni e che convoca i Consigli soltanto quando è obbligata dalla legge, per rispetto dei 4514 cittadini che ci hanno votato intendiamo denunciare quanto accade dall’inizio del mandato di questa maggioranza (votata da 2402 cittadini) e non parteciperemo, a malincuore, al Consiglio Comunale odierno. Il gettone di presenza verrà devoluto in beneficienza.
Non abbandoneremo l’aula, ma seguiremo i lavori del Consiglio seduti dalla parte degli spettatori.

Patto Civico     Idee in Comune   Movimento 5 Stelle   Sonia Domenici

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