bagni di lucca – PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELL’ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI ERP

A BAGNI DI LUCCA: 8 DOMANDE ACCETTATE E 2 AMMESSE CON RISERVA

 

Betti: ‘Basta applicare la legge per effettuare la selezione di assegnazione’unnamed (1)

E’ stata pubblicata, nei giorni scorsi, sull’albo del Comune di Bagni di Lucca la graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi popolari nel territorio comunale «Quella che abbiamo compiuto a Bagni di Lucca – commenta il sindaco Massimo Betti – è un’operazione iniziata diversi mesi fa e che ha voluto tenere conto soprattutto dei criteri fissati dalla legge, i quali garantiscono la massima equità per coloro che entrano in graduatoria. Per quanto ci riguarda, quindi, non si è trattato di fare una scelta tra ‘italiani’ o ‘non italiani’, ma semplicemente di far rispettare la legge. Tempi e procedure fugano ogni dubbio sul fatto che si sia trattato di una scelta legata alla recente questione migranti».

 

La scadenza per la presentazione delle domande, infatti, era fissata per il 12 ottobre scorso e, complessivamente, delle 17 domande presentate, 8 sono state approvate in quanto rispondevano ai criteri dettati dalla legge, 2 sono ammesse con riserva in quanto ancora mancanti di alcune certificazioni, mentre 7 sono state escluse, in quanto non presentavano i requisiti richiesti.

 

«In fase di verifica – prosegue Betti –, abbiamo constatato che tutti gli italiani che avevano presentato la domanda hanno trovato spazio nell’elenco, mentre ad essere esclusi sono state delle famiglie, in questo caso immigrate, che non avevano diritto di esservi inserite, poiché mancavano loro i requisiti dimostranti la loro situazione economica nel Paese di origine. Era infatti necessario che i cittadini immigrati residenti presentassero, oltre all’autocertificazione sui beni posseduti nello Stato di provenienza, anche un’attestazione ufficiale confirmatoria dell’ambasciata o del consolato del proprio Paese, come previsto dalla normativa. Questo, di fatto, dimostra come abbiamo da sempre applicato una corretta politica per quanto concerne l’immigrazione e che l’amministrazione ha sempre effettuato la sua azione di controllo in tale ambito. Lo voglio sottolineare per evitare qualsiasi altra strumentalizzazione elettorale che avvicini la procedura per l’assegnazione degli alloggi popolari alla questione migranti e alle ragioni che ci hanno portato a dire ‘no’ alla Prefettura in merito all’arrivo di altre persone.».

 

La graduatoria – che sarà inviata anche a coloro che hanno preso parte al bando di assegnazione degli alloggi popolari – resterà pubblicata all’albo del Comune e sul sito dell’amministrazione per quindici giorni, tempo necessario anche per eventuali contestazioni nei confronti dell’esclusione dalla lista.

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