L’INCENDIO ALL’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO DI PITEGLIO CONFERMA LA NECESSITA’ DI UNA STRETTA SORVEGLIANZA COME PROPOSTO DA BAGNI DI LUCCA

 

 

«Quanto avvenuto nei giorni scorsi all’impianto di Piteglio era ampiamente prevedibile: 7mila tonnellate di rifiuti organici abbandonati senza controllo sono sicuramente pericolose e da controllare. Per questa ragione, ci eravamo proposti di effettuare, con BASE srl, un servizio di sorveglianza e, non come erroneamente era stato affermato, per mantenere l’impianto aperto».

A dichiararlo è l’amministrazione comunale di Bagni di Lucca riferendosi all’intervento dei Vigili del Fuoco all’impianto di Piteglio, a causa di un incendio con fuoriuscita di miasmi.

 

«Ci hanno detto che si è trattato di un evento legato all’autocombustione – prosegue il Comune – e questo significa che un’attenta sorveglianza è decisamente necessaria, al fine di evitare eventi potenzialmente dannosi per l’ambiente e la popolazione. Proprio tale ragione ci aveva portati, nei mesi scorsi, a proporre la società in house del Comune per un servizio di controllo. Pur rimanendo convinti che la sola strada per una soluzione definitiva dei problemi legati a tale impianto sia la sua chiusura, infatti, pensiamo che sia necessario, nel frattempo, garantire la sicurezza dei nostri concittadini».

 

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