AVVISO PUBBLICO PER RICERCA IMMOBILI PER EMERGENZA ABITATIVA

Il Comune di Massarosa si rivolge con un apposito avviso pubblico consultabile sul sito nell’area tematica “politiche sociali e abitative” ai proprietari di immobili siti sul territorio comunale per capire l’eventuale disponibilità di singoli alloggi idonei per destinarli all’emergenza abitativa
Si tratta di una “manifestazione d’interesse” di natura ricognitiva e quindi non vincolante che serve per acquisire una base conoscitiva e valutare il grado di fattibilità e congruità di ciascun alloggio. (vedi qui avviso pubblico)

Obiettivo dell’Amministrazione Comunale è affrontare con tutti gli strumenti a disposizione la questione abitativa, resa ancora più grave dall’emergenza sanitaria da COVID-19 che ha avuto conseguenze negative in termini di accesso e mantenimento dell’abitazione, con rilevanti ripercussioni sulla tenuta del sistema sociale.

Gli alloggi da destinare a emergenza abitativa non devono essere gravati da ipoteche, mutui, diritti reali di godimento, vincoli di qualsiasi natura e specie, derivanti anche da sequestro o pignoramento, nonché da ogni eventuale iscrizione o trascrizione pregiudizievole, da vincoli contrattuali o obbligatori e non devono appartenere alle categorie catastali A1, A7, A8 e A9. Non sono ammissibili proposte di cessione della nuda proprietà o dell’usufrutto. Nell’avviso pubblico sono dettagliate anche le modalità di calcolo dei costi riconoscibili per gli alloggi.

Per manifestare il proprio interesse è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito del Comune (clicca qui) e allegare la documentazione indicata nel modulo stesso. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro il 27 ottobre 2021 all’ufficio Protocollo del Comune di Massarosa o con posta elettronica certificata all’indirizzo comune.massarosa@postacert.toscana.it.

“Questa misura indetta dalla Regione Toscana risponde perfettamente all’esigenza di un territorio come Massarosa che si trova ad avere pochissimi alloggi di edilizia popolare – commenta la Sindaca Simona Barsotti – e allo stesso tempo un patrimonio immobiliare invenduto o inutilizzato e l’esigenza di rispondere alla domanda sempre più crescente di richiesta di alloggi da destinare ad emergenza abitativa”.

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