Avventura a lieto fine per un 34enne escursionista originario di Viareggio.

L’uomo, che stava effettuando un piccolo trekking itinerante in zona Monte Sumbra, dove aveva bivaccato la notte precedente, aveva deciso di salire il Monte Fiocca percorrendo il sentiero per poi discendere verso il Passo Sella.
Nella fase di discesa, anziché percorrere il sentiero, ha scelto di scendere verso valle percorrendo la difficoltosa cresta del Monte Fiocca. Questo tratto infatti presenta una serie di passaggi molto delicati ed esposti. Con il passare delle ore e con l’aumento della stanchezza e delle difficoltà oggettive date dal terreno impervio, l’uomo ha chiesto aiuto telefonando al fratello.
Intorno alle 20 di Giovedì la richiesta di aiuto è arrivata alla Stazione di Querceta del Soccorso Alpino Toscano: le squadre si sono messe in cammino ed hanno raggiunto l’escursionista che è stato messo in sicurezza e ricondotto lentamente a valle ricorrendo anche ad una serie di manovre tecniche di recupero.
L’uomo, stanco e senza riserve di acqua, è stato accompagnato quindi ad Arni dove, attorno alle 2.00 di questa mattina, ad attenderlo c’era un’ambulanza.
Quando si affrontano queste attività, che prevedono bivacchi e pernottamenti itineranti in montagna, è indispensabile conoscere il territorio e poter contare su riserve d’acqua poiché in Estate sulle Apuane non è facile trovare fonti specialmente in prossimità di creste e pendii.
Inoltre non bisogna mai avventurarsi per scorciatoie o tragitti sconosciuti apparentemente semplici: la conformazione del terreno infatti può alternare tratti molto impegnativi che richiedono particolare destrezza.
La zona in questione infatti alterna prati e pendii dolci a creste affilate e strapiombi, dove è necessaria una preparazione adeguata nella progressione in ambiente montano.

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