Avanti con la chiusura delle cave di marmo!

Dopo l’uscita pubblica della Fillea Cgil, Europa Verde Lucca rinnova l’appoggio al Piano del Parco delle Alpi Apuane, un evento storico che per la prima volta punta chiudere 8 cave tra le più impattanti, riduce in maniera importante le aree contigue di cava e traccia una programmazione a futuro per le Alpi Apuane fuori dalla monocoltura del marmo.

Un provvedimento importante che andrebbe anzi rafforzato e reso ancora più incisivo contro lo sfruttamento predatorio e insostenibile della Alpi Apuane, piuttosto che ridimensionarlo come propone Fillea Cgil, in base a logiche anacronistiche riguardo al ruolo che il mondo del lavoro dovrebbe avere nella società odierna. L’approvazione del Piano del Parco, in questo contesto, sarebbe davvero un bel segnale visto anche che il 2022 è l’anno per lo sviluppo sostenibile delle montagne,

le terre alte oltre ad essere ecosistemi fondamentali per la nostra sopravvivenza sono anche i luoghi a cui guardare per trovare soluzioni alla crisi climatica che stiamo vivendo. Serve oggi più che mai un nuovo rapporto città campagna montagna che sarà uno dei punti principali anche del nostro programma per le prossime amministrative di Lucca.

Luca Fidia Pardini, Marta Glenda Lugano
Co-portavoce Europa Verde – Verdi Lucca

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