Aumeta le tue difese immunitarie!

Le vacanze sono finite e ci attende un nuovo anno di lavoro o di scuola; l’inverno con le sue insidie sembra lontano ed è difficile pensare oggi a come proteggersi dalle malattie della stagione fredda. È un errore: proprio questo è il momento giusto per cominciare i trattamenti immunostimolanti, utili per corazzare le difese ed evitare di essere coinvolti in epidemie di influenza o antipatiche gastroenteriti di origine virale. Con un sistema immunitario forte e la flora batterica intestinale attiva sarà più difficile ammalarsi o, in ogni caso, la risoluzione della malattia sarà più breve e senza strascichi.

Nell’armadietto del pronto soccorso autunnale non devono mancare queste tre erbe: echinacea, cisto erba e uncaria, da prendere per un mese a settembre o a ottobre: modulano la risposta immunitaria e agiscono come vaccini naturali.

L’uncaria arriva dal Sud America e viene da sempre impiegata dai curanderos peruviani come “medicinale” rinforzante. Uncaria contiene alcaloidi in grado di stimolare un aumento della fagocitosi da parte dei macrofagi e si deve a questo la sua attività immunostimolante. Si assume come estratto secco.

L’echinacea è una pianta originaria del Nord America, utilizzata già dagli indiani Dakota contro tosse, malattie da raffreddamento e morsi di serpente. Ha proprietà antisettiche e immunostimolanti ed è impiegata con successo nelle sindromi influenzali e nelle riniti. Come cura preventiva l’echinacea si assume sotto forma di tintura madre.

Nelle zone del mediterraneo, nel Medio Oriente e nel Nord Africa il cisto è utilizzato come rimedio naturale contro episodi di diarrea, febbre, ulcera e come antinfiammatorio. Grazie alla sua composizione polifenica, il cisto vanta un’ottima attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica e gastroprotettiva

Share