Aumentano gli incendi boschivi

 

di Claudio Vastano

 

E’ stata recentemente pubblicata dalla Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale il rapporto “Un Paese che brucia. Cambiamenti climatici e incendi boschivi in Italia”, in cui si fa il punto della situazione sulla lotta agli incendi che stanno danneggiando il patrimonio boschivo nazionale.

Il risultato è scoraggiante; dal 2000 al 2017 le aree interessate da incendi superano un’estensione di 8 milioni di ettari, circa tre volte e mezzo la Sardegna.

Ma quali sono le cause dei sempre più frequenti incendi boschivi? Sicuramente da una parte c’è la mancata gestione del territorio, poi un approccio al problema che si concentra più sulla lotta all’incendio stesso che non alla sua prevenzione. Va anche detto che il progressivo abbandono delle zone agricole e dei pascoli aumentano la possibilità che si formino dei roghi fuori controllo.

In ultimo, e non per importanza, dobbiamo poi aggiungere l’effetto dei cambiamenti climatici “che sono la principale sfida del nostro tempo: eventi meteorologici estremi come tempeste di vento e siccità che facilitano la diffusione degli incendi sono sempre più frequenti e intensi, anche in Italia. In futuro dobbiamo aspettarci un ulteriore aggravarsi del rischio incendi in molte zone d’Europa, così come degli altri eventi estremi” ha commentato Federico Spadini di Greenpeace.

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