Attivato il microcredito dalla Regione Toscana per i  Comuni toscani colpiti dagli eventi meteorologici del 3-10 e 15-17 novembre 2019 

 

La Giunta regionale della Toscana ha attivato prestiti in microcredito fino a 20 mila euro, a tasso zero, a beneficio delle aziende (non agricole) e dei liberi professionisti che hanno subito danni a seguito delle piogge, del maltempo e degli allagamenti che hanno funestato la Toscana tra il 3 e I’11 novembre e il 16 e 17 novembre 2019. Richiederli da parte delle imprese o semplice: basta un’autodichiarazione con i danni subiti e gli interventi conseguenti da finanziare senza dover presentare garanzie. La perizia sara richiesta in un secondo momento, in fase di rendicontazione (c’è tempo un anno dalla concessione del prestito), ma rientra anch’essa tra le spese ammissibili e finanziabili. Le pratiche saranno gestite da Fidi Toscana.

La Regione ha dichiarato la calamità regionale e richiesto il 21 novembre la calamità nazionale e, se riconosciuta, arriveranno rimborsi pure da parte del governo. I tempi in questo caso non sono immediati, richiedere invece un prestito in microcredito lo si può fare da subito.

I moduli per il microcredito sono disponibili sul portale “Toscana Muove”, Limv.toscancimuove.it, nella sezione “Bandi gestiti”. Sono ammesse tutte le spese connesse alla ripresa e al rilancio delle attività danneggiate ed investimenti per riparare o acquistare nuovi macchinari al posto di apparecchiature non più utilizzabili, interventi su operare murarie, i veicoli anche o l’acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, le spese per la rimozione o lo smaltimento di detriti e fango ed altri costi generali. Gli uffici esamineranno velocemente le richieste e dall’ammissione al prestito (su cui potrà essere richiesto un anticipo fino all’80 per cento) e dalla firma del contralto le aziende avranno un anno di tempo per eseguire gli interventi dichiarati, con una proroga possibile di altri tre mesi. A quel punto, conclusa la rendicontazione, l’intero prestito sarà erogato. II finanziamento ricevuto potrà essere restituito da tre a dieci anni, a tasso zero appunto. Le rate sono trimestrali ma si pagano solo dal terzo anno: e previsto infatti un preammortamento di ventiquattro mesi. Le piccole e medie imprese (sempre non agricole) e i liberi professionisti danneggiati dal maltempo e che necessitino di prestiti maggiori di 20 mila euro potranno invece usufruire di garanzie su finanziamenti richiesti ad istituti bancari.

 

STAZZEMA, 29 NOVEMBRE 2019

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