ASSOCIAZIONI IN FESTA SABATO E DOMENICA A QUERCETA


CON “VOLONTARIAMENTE… INSIEME PER GLI ALTRI”

Ottantotto associazioni da tutta la Versilia (e oltre) per “Volontariamente… insieme per gli altri”, la grande festa del volontariato che si svolgerà sabato 17 e domenica 18 settembre nella grande area verde della contrada il Ranocchio in via Alpi Apuane a Querceta. Organizzata dalla Consulta Comunale del Volontariato e dal Comune di Seravezza, la kermesse gode quest’anno del prezioso supporto della delegazione provinciale di Lucca del Cesvot (Centro Servizi del Volontariato Toscano) e della collaborazione di Unicoop Tirreno e Azienda USL Toscana Nord Ovest. Due giorni di festa, di esibizioni e di spettacoli, di incontro e di conoscenza reciproca per le associazioni, le istituzioni e i cittadini, ma anche di importanti occasioni di approfondimento su tematiche di grande rilievo per il mondo dell’associazionismo. Tra gli appuntamenti più attesi, la tavola rotonda a cura del Cesvot su “Volontariato e giovani: quale continuità?” alla quale è stata invitata l’assessore regionale alla salute, al welfare e all’integrazione socio-sanitaria Stefania Saccardi.

La festa giunge con questa formula alla sua quarta edizione annunciandosi come uno degli appuntamenti di maggior rilievo del 2016 per il variegato e ricco mondo del volontariato versiliese. Non solo per il numero delle associazioni partecipanti – alcune delle quali provenienti da Massa, Lucca, Pisa e Firenze –, ma anche per il profilo e la ricchezza del programma messo a punto dagli organizzatori. Il via sabato alle ore 18:00 con la tavola rotonda promossa dal Cesvot. Al dibattito moderato dal giornalista Antonello Riccelli parteciperanno il vicepresidente regionale del Cesvot Andrea Bicocchi, il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella e l’assessore alla promozione e valorizzazione del territorio Giacomo Genovesi, il responsabile del SERT dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest Guido Intaschi, il responsabile delle relazioni esterne di Unicoop Tirreno Paolo Bertini e i giovani di Avis, Arcat Toscana e Progetto regionale Giovanisì. Seguirà un apericena offerto dal Cesvot e dagli organizzatori e, alle ore 21:15 spettacolo con i comici di Zelig e Colorado Caffè Stefano Vigogna e Giancarlo Barbara allestito grazie ad Avis e Aido. Per tutta la serata intrattenimento musicale affidato ad alcune giovani band versiliesi.
Domenica sarà la giornata clou delle associazioni, con un vero e proprio villaggio costituito da una settantina di gazebo e con attività promozionali, informative, spettacoli, esibizioni e intrattenimenti ininterrotti da mattina a sera su un’area complessiva di circa 20 mila metri quadrati. L’apertura sarà alle ore 10:00 con l’esibizione degli sbandieratori e musici della contrada La Lucertola, mentre a partire dalle 11:30 sarà attivo uno speciale spazio in cui la delegazione Cesvot della provincia di Lucca, alla quale aderiscono circa cinquecento enti, incontrerà le associazioni per presentare le proprie attività e i propri servizi. Alle 12:30 pranzo “L’amicizia vien mangiando” aperto a tutti e alle 16:30 simulazione di un’emergenza post terremoto a cura di alcune associazioni versiliesi che operano nell’ambito del pronto soccorso e della protezione civile (per tutta la giornata saranno raccolti fondi da destinare alle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia). Seguirà un momento di sensibilizzazione sulla strage ferroviaria di Viareggio a cura dell’associazione “Il Mondo che Vorrei” e, alle 17:30, flashmob “Uniti per fare rete” che per qualche minuto vedrà fisicamente assieme, in una lunga catena di braccia e di mani, tutti i volontari presenti alla festa. Chiusura in musica con la Filarmonica Basilio Stagi di Ripa.

«Saranno due giorni davvero importanti per Seravezza e per il suo volontariato, perché si prevede una forte e qualificata presenza, tanto sul fronte delle associazioni quanto su quello istituzionale» dichiara il sindaco Riccardo Tarabella. «Esprimo la mia viva soddisfazione per la crescita di questa iniziativa, testimonianza del buon lavoro svolto dalla Consulta, a partire dal presidente uscente Bruno Vangelisti e dai suoi più stretti collaboratori. Il nostro territorio si conferma sensibilissimo e all’avanguardia nell’ambito del volontariato: per il costante impegno dei singoli; per l’organizzazione e la presenza delle associazioni; per la vicinanza e la capacità di andare incontro ai bisogno dei cittadini in tutti i settori della vita quotidiana».

«Questa iniziativa», aggiunge Pierfranco Severi, presidente delegazione Cesvot di Lucca «rappresenta una bella opportunità per il volontariato della provincia. Riteniamo che farla in collaborazione con il Comune e con la Consulta di Seravezza sia il giusto messaggio per mostrare l’attenzione del Cesvot verso il volontariato e le associazioni che operano anche fuori dal capoluogo, dove c’è una presenza vivace e importante per il tessuto sociale. Anzi, proprio in questi territori extra metropolitani, la presenza delle associazioni del volontariato, oltre a rafforzare il presidio istituzionale, è determinante per la tenuta dell’intera comunità. Inoltre la presenza di circa un centinaio di associazioni locali per raccontare la loro attività significa che è una manifestazione molto sentita per l’intero territorio, che dobbiamo saper valorizzare al meglio».

«La festa 2016 chiude il mandato quinquennale della Consulta Comunale del Volontariato, già avviata al rinnovamento», dice Riccardo Biagi, consigliere incaricato all’Associazionismo per il Comune di Seravezza.«All’evento parteciperanno molte associazioni ancora non iscritte alla Consulta e l’occasione sarà dunque propizia per avvicinarle, conoscerle, invitarle ad un partecipazione attiva nel coordinamento comunale, strumento essenziale di raccordo e di dialogo con le istituzioni».

«È una bella soddisfazione toccare quasi le cento adesioni se pensiamo che cinque anni fa la festa ne contava appena una ventina», dichiara Bruno Vangelisti, presidente uscente della Consulta. «È il segno di quanto vivo e dinamico sia il mondo dell’associazionismo nel Comune di Seravezza e in tutta la Versilia. Siamo onorati della fiducia che le associazioni ci danno e ci fa piacere che uno dei primari scopi della nostra Consulta, quello di mettere in rete chi opera nel mondo del volontariato, si realizzi grazie anche a questo appuntamento, da far crescere ulteriormente nei prossimi anni».

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