LUCCA – Assestamento di bilancio in Consiglio comunale: più risorse

a sociale, scuola, cultura, ambiente, fiere e mercati e per la digitalizzazione del Comune

L’assestamento presentato questa sera (6 agosto) dal vice sindaco e assessore alle finanze Giovanni Lemucchi al Consiglio comunale, risente della modifica della maggior parte delle precedenti proiezioni a causa dell’emergenza sanitaria della primavera 2020. Il Consiglio ha approvato il rendiconto 2019 lo scorso giugno ed il bilancio preventivo a dicembre 2019. L’assestamento non è quindi un semplice adeguamento delle previsioni come avviene negli anni normali, ma una manovra che complessivamente interessa tanti capitoli di bilancio e in molti casi con modifiche rilevanti. L’amministrazione è già intervenuta in questi mesi con variazioni di urgenza per far fronte alle emergenze che si sono manifestate progressivamente. Sono state poi introdotte specifiche misure volte a ridurre le conseguenze negative del diffondersi del Covid–19. Tali misure trovano rappresentazione nell’assestamento di bilancio insieme alle richieste di risorse aggiuntive pervenute dai vari settori del Comune.

Per quanto riguarda le entrate e le spese correnti la cosa più importante da rilevare è legata ai contenuti della manovra denominata “Lucca Riparte” e tra queste ricordiamo:

  • L’apertura dei varchi d’accesso alla ZTL per tutta la fase dell’emergenza prolungata poi fino al 31 agosto. Questa misura ha comportato una riduzione consistente delle sanzioni per violazione al Codice della Strada. Inoltre la consistente riduzione di fruitori ed il blocco della circolazione per tutto il periodo del lockdown ha determinato la necessità di ridurre la previsioni di bilancio di 2 milioni.

  • È stata disposta la gratuità di tutti i parcheggi per la durata del blocco, oltre alla gratuità fino al 31/12 nei parcheggi Palatucci e Carducci. L’adozione di questi provvedimenti insieme alla riduzione dei permessi nella Zona a traffico limitato ed al consistente calo della circolazione fa prevedere che la società Metro non sarà in grado di riconoscere al Comune il canone per la gestione, ma sarà già un buon risultato se riuscità a coprire i costi della società. Per questo motivo è stata azzerata la previsione di bilancio relativa per 2.150.000 euro.

  • Per quanto riguarda il settore turistico l’amministrazione ha immediatamente azzerato l’imposta di soggiorno ed il ticket bus con una minore entrata prevista di 1.778.000 euro.

  • È stata disposta la riduzione della componente variabile tariffa rifiuti per le imprese e per il periodo di chiusura. Da qui l’esigenza di stanziare i trasferimenti a Sistema Ambiente di 600.000 euro.

  • C’è poi l’azzeramento per il 2020 della Cosap per le occupazioni del suolo pubblico con una riduzione delle entrate previste in 1.323.000 euro.

  • Per il sostegno delle attività commerciali e artigianali si è provveduto a stanziare 600 mila euro per contributi a sostegno del pagamento degli affitti.

  • Da rilevare inoltre il significativo impegno economico a favore del settore sociale che si è già concretizzato nelle precedenti variazioni ma che vede in questa sede un significativo incremento di quasi 1.200.000 euro per far fronte alle esigenze che si sono manifestate a seguito dell’emergenza sanitaria.

  • L’amministrazione ha ritenuto opportuno, in via prudenziale, procedere al alcune riduzioni da ricondurre indirettamente all’emergenza legata all’epidemia: imposta di pubblicità e pubbliche affissioni con un negativo di 250.000 euro; ilascio permessi di transito e sosta nel centro storico con un negativo di 300 mila euro; ingressi torri e Orto Botanico con un negativo di 1.005.000 euro; IMU ordinaria con un negativo di 300.000 euro; addizionale IRPEF con un negativo di 300.000 euro

In sostanza il Comune di Lucca avrà minori introiti per oltre 10 milioni di euro, senza contare i minori dividendi previsti dalle società partecipate. Altre variazione finali significative in entrata sono meno 100mila euro per l’utilizzo di impianti sportivi comunali ridotti in modo significativo per andare incontro alle società sportive in difficoltà per l’epidemia.

Sul fronte delle uscite gli interventi più significativi riguardano:

  • il settore sociale con più 1.200.000 euro

  • la scuola con più 1.000.000 euro

  • la cultura con più 170.000 euro

  • Bicentenario dell’Orto Botanico con più 36mila euro.

  • L’ambiente con bonifica ex area Nencini di Sant’Alessio per 305’000 euro.

  • manutenzione ordinaria di strade e parchi con più 80mila euro.

  • per fiere e mercati più 45mila euro.

  • per la digitalizzazione del Comune più 100mila euro.

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