assemblea sulla kme – ipotesi  incenerimentoLOGO

 

L’assemblea pubblica di Potere al Popolo che si è svolta il 4 gennaio a Gallicano  interviene sulla ipotesi della Kme di realizzare un impianto per la produzione di energia dall’incenerimento  di pulper e fanghi di cartiera. Ancora una volta si parla di un impianto d’incenerimento in una Valle dalle caratteristiche ambientali e geografiche particolari, dove già in passato è stato dimostrato come la circolazione delle correnti d’aria ed il ristagno delle sostanze inquinanti a basse quote producano condizioni di significativa criticità per la salute dei suoi abitanti. Preoccupa l’ennesimo tentativo di confondere il tema della utilità pubblica, con i profitti aziendali, minimizzando le ricadute ambientali e sulla salute. Occorre quindi che sia prestata la massima attenzione affinché le esigenze delle imprese e del profitto non prevalgano sulle ragioni ambientali e territoriali.

Preoccupa che una soluzione del genere sia pensata nel mezzo di un centro abitato, in contrasto rispetto alle politiche territoriali degli ultimi anni, che hanno puntato sulle eccellenze turistiche ed agro alimentari dell’area, ci domandiamo qualiconseguenze  in termini economici potrebbe avere sul marchio di tipicità della Garfagnana se questa  infrastruttura e questo progetto fossero realizzati  , e soprattutto quali effetti sulla salute in una vallata in cui i dati epidemiologici, in più’ di un’occasione, hanno destato non poco allarme? Sullo smaltimento del pulper, esistono progetti ormai in fase di avanzata sperimentazione, anche in un Centro Ricerche del distretto cartario lucchese che è alternativo e con impatto ambientale molto inferiore  rispetto all’uso della combustione .

La Kme che prima ha puntato alla divisione dei sindacati, ora vuole perseguire i propri progetti creando una profonda frattura tra la popolazione ed i lavoratori. La tutela dei posti di lavoro ed il necessario rilancio produttivo dello stabilimento Kme, non possono ne devono essere in contrasto con l’ambiente e con la salute dei cittadini e dei lavoratori stessi. Occorre promuovere un confronto serrato che coinvolga le parti sociali, Istituzioni e forze politico – sindacali, nonché i Comitati rappresentativi dei cittadini come “La Libellula”. Deve essere superato il conflitto tra il diritto al lavoro e quello alla salute. Esiste semmai un conflitto tra lavoro e capitale. Esiste un problema di politica energetica nazionale, dove le privatizzazioni del settore perseguite negli ultimi decenni si sono rivelate fallimentari; L’assemblea di Potere al Popolo  ritiene necessaria la nazionalizzazione del settore energetico e degli altri comparti strategici dell’industria.

Parteciperemo a tutte le iniziative che permettano la conoscenza e l’approfondimento di questa proposta,  dando fin da ora la nostra disponibilità ad impedire che ancora una volta il profitto sia realizzato sulla salute e sulla pelle della popolazione.

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