ASPRAGGINE COMUNE

Picris echioides L. – Helminthoteca echioides
Famiglia Compositae (Asteraceae)

Etimologia
Picris deriva dal greco picros, che significa amaro, per il sapore del lattice che geme dalla pianta; il nome della specie deriva anch’esso dal greco echis, che significa vipera, forse per la somiglianza dell’involucro orale simile alla testa di una vipera o forse perché la pianta adulta è così pungente che la sensazione è quella di essere stati morsi dal rettile.

Descrizione
E’ pianta annuale, polimorfa nel portamento, che può essere da eretto a prostrato, e alla pelosità, da molto densa e pungente no a quasi pianta glabra. Fusti alti 40-60 cm, striati, arrossati, ramosissimi. Foglie basali spatolate (5-7 x 14-22 cm) con picciolo alato, qua e là con grosse verruche biancastre; foglie lungo il fusto lanceolate (1-3 x 4-7 cm), sessili e amplessicauli, più abbondantemente verrucose. Capolini ( ori delle composite) con diametro di 1,5 cm, con squame involucrali esterne cordiformi, triangolari-astate (6 x 12 mm), squame interne lineari, appuntitte. Fiori gialli, di 16 mm di diametro, con ligule (petali) venate inferiormente di rosso-violetto.

Distribuzione e habitat
Specie eurimediterranea con baricentro orientale che cresce in tutte le nostre regioni da 0 a 1300 m s.l.m. lungo le siepi le strade, negli incolti, in ambienti ruderali, golene asciutte, prati steppici, ecc.
Parti utili: le foglie giovani delle rosette basali
Periodo di raccolta: marzo-aprile.

Impieghi in cucina
Nonostante l’aspetto poco invitante determinato dalla ruvidezza pungente, questa specie, una volta bollita, diviene tenera e dolce. E’ ottima per minestre e minestroni, zuppe, ripieni per ravioli, torte e focacce. Lungo la costa romagnola è spesso usata come ripieno nelle piadine. Gli stessi impieghi ha anche la congenere Picris hieracioides L. o aspraggine comune, diffusa negli stessi ambienti della precedente.

Ricette
Frittata d’aspraggine
Si sbollentano leggermente le foglie dell’aspraggine e ripassano nel burro aggiustando di sale, poi di procede come per una normale frittata.

Share