Arte: chiusura interattiva per “Sharing Creativity” a Palazzo Rossetti

Così com’è iniziata – cioè allegramente aperta alla sperimentazione e alla partecipazione, alla libertà e alla condivisione del momento creativo – la mostra “Sharing Creativity” dello scultore americano David Campbell si avvia alla conclusione. Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 ottobre ultimi giorni di apertura e ultime interazioni con il pubblico a Palazzo Rossetti. Un finale giocoso, che alternerà momenti didattici a piccoli spettacoli e intrattenimenti per persone curiose di ogni età.

«All’inizio della mostra, quasi un mese e mezzo fa», dice Campbell «ci siamo posti una domanda: “cosa accade quando più persone collaborano alla creazione di un’opera?”. La risposta ce l’hanno data le persone stesse, i giovani in particolare, accettando di entrare a far parte di un racconto in divenire e senza una trama prestabilita, riempiendo vuoti lasciati ad arte, rispondendo a situazioni di momentanea confusione o vulnerabilità con la creazione di cose nuove. Ne sono nati collage, dipinti, disegni, storie, pietre in equilibrio, danze… che hanno dialogato con le mie opere e con quelle dell’artigiano-artista e amico Sauro Lorenzoni e con gli ambienti stessi di Palazzo Rossetti. Abbiamo testimoniato che la contrapposizione non è feconda; che lo è molto di più la collaborazione e l’interazione; che ai bambini basta uno stimolo, non necessariamente un insegnamento, per imparare cose nuove; che siamo tutti piccoli ingranaggi di un grande “cervello” e che quel “cervello” funziona e produce solo se i piccoli ingranaggi girano all’unisono. Abbiamo cercato un nuovo tipo di relazione tra artista e pubblico: vedremo cosa potrà nascerne per Seravezza».

Il fine settimana proporrà una summa delle esperienze maturate nel corso della mostra. Venerdì alle ore 18:30 laboratorio interattivo in lingua inglese, appuntamento amatissimo dai bambini, fianco a fianco per l’ultima volta con l’artista per creare nuove immagini e nuove storie. Sabato alle 16:30 piccola performance di bolle de La Princi, con possibilità per i presenti di partecipare in prima persona, creando bolle con gli oggetti più disparati, anche portati per l’occasione da casa. Domenica, gran finale in relax, conviviale e amichevole: pensieri in libertà, saluti, brindisi, riflessioni sul significato e sull’esito di questo originale esperimento sociale di creatività condivisa. Venerdì e sabato gli spazi della mostra saranno aperti al pubblico fino alle ore 22; domenica fino alle 21.

“Sharing Creativity” si tiene in collaborazione con il Comune di Seravezza, la Fondazione Terre Medicee e l’associazione Cibart.

Share