Arte: a settembre con David Campbell Palazzo Rossetti si fa contenitore di esperienze creative condivise

Esposizione d’arte? Esperimento sociale di creatività condivisa? Viaggio nella tradizione scultorea (e non solo) della Versilia? Sguardo privilegiato dietro le quinte del lavoro di un artista? È tutto questo, e ancora qualcosa in più, la rassegna “Sharing Creativity. Collaborazione creativa come impulso sociale” che lo scultore californiano David Campbell presenta da domani e per tutto il mese di settembre a Palazzo Rossetti, in piazza Carducci a Seravezza. Non una semplice esposizione di opere d’arte – sculture in marmo, bronzo, terracotta, disegni, dipinti – ma un vero e proprio “contenitore di esperienze” per un pubblico curioso rispetto alle dinamiche creative, pronto a lasciarsi coinvolgere e, a sua volta, a stimolare l’artista a percorrere strade nuove e diverse. «Più che presentare le mie creazioni», dice l’artista «pongo un quesito: cosa avviene quando più persone collaborano alla creazione di un’opera? Non pretendo di dare una risposta ma piuttosto di stimolarla e di farla scaturire dall’incontro-confronto con coloro che vorranno partecipare a questo esperimento, un tavolo aperto ai cittadini e alle loro idee e proposte».

Arte come pratica sociale di incontro e collaborazione, dunque: un tema che attraversa tutta la carriera di David Campbell, in Versilia dal 1982, artista votato da sempre e con grande naturalezza all’incontro, specialmente con i bambini e con le persone con disagio. Un fil rouge che lega l’esperienza di queste settimane a Palazzo Rossetti con l’entusiastica adesione di Campbell alle iniziative di Cibart – sinceramente attratto dal legame tra arte e cibo –, ma soprattutto alla mostra che nel 1986 l’artista tenne a Palazzo Mediceo presentando non solo i risultati ma anche tutto il divenire, il dietro le quinte, dei due anni trascorsi alle cave del Monte Altissimo, a diretto contatto con la materia e con la vita pulsante della montagna.

Gli spazi al primo piano di Palazzo Rossetti, ancora in attesa di un pieno restauro, sono stati messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale per l’originalità e il carattere sperimentale dell’evento di Campbell, nel quale potrà capitare di volta in volta, e un po’ a sorpresa, di trovarsi a fianco dell’artista nella creazione di un’opera, seguirlo nelle sue riflessioni in lingua inglese, ascoltare le testimonianze di un grande artigiano (Sauro Lorenzoni, sue alcune delle opere esposte) che è stato a fianco dei grandi scultori attivi in Versilia negli ultimi decenni e, perché no, scoprire gustosi paralleli tra l’arte di lavorare il marmo e l’arte di cucinare, con un allettante coinvolgimento delle attività di ristorazione locali. «Seravezza è un piccolo paese in cui queste cose sono ancora possibili e in cui l’arte può ancora manifestarsi al di fuori della tipica dinamica espositiva – l’artista presenta il suo messaggio, il pubblico lo riceve –, coinvolgendo il visitatore nel percorso creativo, nell’ispirazione e nell’esperienza di dar vita a un’opera», dice Campbell.

La mostra, a ingresso libero, sarà aperta ogni giovedì dalle 18:30 alle 19:30 per gli incontri in lingua inglese con l’artista e il venerdì e sabato dalle 17:30 alle 22:00. Visite su appuntamento possono essere prenotate telefonando al numero 389 2805207. Intorno alla metà del mese si terrà un’informale inaugurazione.

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