Arriva lo Spid: il Pin universale per i servizi on line PA. Come ottenere l’identità digitale di Massimo Tarabella

LSpid è il «sistema pubblico di autenticazione», che garantisce l’accesso, con una sola password, ai servizi di Inps, Inail, amministrazioni pubbliche e ai servizi fiscali. Quindi per fare le dichiarazioni redditi persone fisiche (Precompilati 730, Unico, UnicoWeb) e tutti i servizi INPS (scaricare la Certificazione Unica della Pensione, o da Reddito da lavoro; domande dei bonus, l’ISEE, ecc). Proprio da domani, 1ottobre, ai nuovi utenti l’INPS consentirà l’accesso ai propriservizi on line solo con lo SPID. Chi ha il vecchio PIN INPS per adesso può ancora entrarvi fino alla decadenza finale. Poi tutti con lo Spid

Come ottenerlo Per ottenere lo SPID è necessario: 1) essere maggiorenni e si può anche essere residenti all’estero: 2) avere un documento di riconoscimento valido; 3) la tessera sanitaria con il codice fiscale, 4) un indirizzo email funzionante 5) il numero di telefono del cellulareRimandiamo comunque al sito www.spid.gov.it per ogni info SPID.

Ci si può registrare sul sito di uno dei gestori di identità digitale accreditati (IDENTITY PROVIDER), che forniscono anche servizi aggiuntivi a pagamento. Ecco i nomi e gli indirizzi web: – Aruba – Infocert – Poste Italiane – Sielte – Tim – Register.it – Namirial – Intesa – Lepida.

Come funziona. Il sistema Spid è dotato di tre livelli di sicurezza, che vanno definiti al momento dell’attivazione del servizio (o aggiunti dopo).
Il primo consente di accedere ai servizi online grazie al nome utente e alla password scelti dall’utente; il secondo e il terzo livello, fondamentali per i servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore (come quelli fiscali), consentono l’accesso con le credenziali unite alla generazione di un codice temporaneo d’accesso.

Gli Identity Provider forniscono diverse modalità di registrazione – gratuitamente o a pagamento – e i rispettivi codici Spid hanno diversi livelli di sicurezza. Per scegliere la modalità migliore scegliete la modalità di riconoscimento che vi risulta più comoda: di persona, tramite carta d’identità elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Firma Digitale o tramite webcam.
Necessario scegliere il livello di sicurezza di Spid in funzione dei propri obiettivi (non tutti forniscono i tre livelli di riconoscimento e comunque non lo fanno con le stesse modalità. Per le Poste, per esempio, basta recarsi in un ufficio pubblico per effettuare il riconoscimento; altri ricorrono al riconoscimento via webcam…). Se siete cittadini italiani residenti all’estero, fate attenzione a chi offre il servizio per l’estero.

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