Coronavirus, arriva il “decretone” da 25 miliardi: dai mutui sospesi alle indennità per le partite Iva

Gualtieri: “È il primo step, poi ne servirà uno a livello europeo”.

Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri coronavirus

Il concetto base del decreto da 25 miliardi che il governo Conte sta mettendo in atto lo ha illustrato stasera il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri durante il suo intervento a “Che Tempo Che Fa” su Raidue:

“Nessuno deve perdere il lavoro a causa del coronavirus e tutti devono avere la possibilità di sostentarsi durante l’emergenza”

Per questo motivo il governo sta usando subito, nel mese di marzo, tutti i 25 miliardi previsti perché, sempre secondo quanto ha detto Gualtieri, “è necessario dare una risposta forte e immediata al sistema sanitario nazionale e a tutto il Paese”. Il ministro ha anche sottolineato più volte che questa è solo una prima tappa, perché poi “siamo determinati a chiedere un intervento a livello europeo”

Che cosa prevede dunque il “decretone” discusso dal Consiglio dei Ministri domenica 15 marzo? Vediamo i punti principali:

– surplus nello stipendio del personale ospedaliero per le ore di straordinario impiegate nel contrasto al coroanvirus;
– un piano straordinario per il controllo dei passeggeri e delle merci in arrivo nel nostro Paese realizzato potenziando gli Uffici periferici del ministero della Salute nel Nord Italia, uffici che avranno un doppio ruolo: controllare persone e beni che arrivano in Italia; certificare le merci italiane che viaggiano verso l’estero;
– incremento delle risorse per il salario accessorio del personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli;
– aumento di posti letti nelle province autonome di Trento e Bolzano del 50% il numero dei posti letto in terapia intensiva e del 100% il numero dei posti letto nelle unità operative di pneumologia e di malattie infettive;
– le strutture private non potranno rifiutarsi di collaborare e dovranno mettere a disposizione, oltre alle loro strutture e ai macchinari, anche il personale in cambio di una indennità di requisizione;
– anche la Lombardia è autorizzata a sottoscrivere contratti con strutture private (accreditate come non accreditate) in deroga ai tetti di spesa;
– tramite Invitalia saranno concessi finanziamenti a fondo perduto, contributi in conto gestione, finanziamenti agevolati a imprese che producono dispositivi di protezione individuale e medicali e aziende che forniscono mascherine chirurgiche, mascherine prive del marchio CE, previa valutazione da parte dell’Istituto superiore di sanità;
– la Protezione Civile potrà requisire “presidi sanitari e medico-chirurgici, da soggetti pubblici e privati”;
le Prefetture potranno requisire “strutture alberghiere, oppure altri immobili con analoghe caratteristiche di idoneità, per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare”;
– vengono stanziate le risorse per allestire ospedali da campo e acquistare ambulanze per il trasporto di pazienti in assetto di biocontenimento;
– vengono stanziate le risorse per acquisto di farmaci per assistenza e terapia di supporto e nuovi dispositivi per struttura diagnostica Policlinico militare “Celio di Roma”;
– nuove assunzioni all’INAIL con contratti di sei mesi, servono 200 medici specialisti e di 100 infermieri per garantire assistenza e cure ambulatoriali agli infortunati sul lavoro e tecnopatici e altre cento persone, a tempo indeterminato, con le qualifiche di “dirigente medico di primo livello, nella branca specialistica di medicina legale e del lavoro”;
4 milioni di euro in più all’Istituto Superiore di Sanità;
– sarà possibile ingaggiare medici e infermieri che hanno ottenuto all’estero i loro titoli di studio;
– sono previste misure speciali per la fabbriche di farmaci;
bonus di 100 euro per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, che, “durante il periodo di emergenza sanitaria, continuino a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020. Il premio non concorre alla formazione della base imponibile, ai fini delle imposte dirette”. Il bonus è attribuito “dal datore di lavoro, che lo eroga se possibile con la retribuzione relativa al mese di aprile, e comunque entro i termini previsti per le operazioni di conguaglio”;
– vengono sospesi tutti i mutui eccetto quello dei dipendenti che continueranno a ricevere regolarmente lo stipendio;
sospensione dei pagamenti di contributi, ritenute e Iva per le imprese sotto i 2 milioni di fatturato e per ogni azienda (senza limitazione di fatturato) nei comparti pruduttivi che sono maggiormente in sofferenza;
sospensione delle cartelle di pagamento;
integrazioni salariali per chi vede la sua attività sospesa o ridotta;
– sono previsti aiuti alle famiglie, supporti per i disabili, un bonus baby sitter;
– indennità per le partite Iva e per chi ha collaborazioni coordinate e continuative;
– detrazioni per chi fa beneficienza.

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