Nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti in provincia, la Polizia di Stato di Lucca ha tratto in arresto O.M., cittadino tunisino di 32 anni residente ad Altopascio, per detenzione a fini di spaccio.
Nel tardo pomeriggio di ieri, sulla Bientinese, al confine tra le province di Lucca e Pisa, personale della Squadra Mobile della Questura impegnato in un servizio di osservazione, ha notato un camper con due persone sospette a bordo che percorreva la strada in direzione di questo territorio. A bordo del mezzo, seguito per diversi chilometri, sono stati identificati un cittadino italiano ed un cittadino tunisino.
Sin dalle prime fasi del controllo, lo straniero ha mostrato una certa insofferenza, pertanto, anche in considerazione dei precedenti specifici per reati in materia di droga, gli operatori hanno proceduto ad una perquisizione personale. All’esito dell’attività, all’interno degli slip sono state rinvenute due confezioni di cellophane contenenti 16 grammi di cocaina e 26 grammi di eroina. Il soggetto è stato trovato in possesso anche di un telefono cellulare, posto sotto sequestro, sul quale continuavano ad arrivare numerose telefonate di persone presumibilmente interessate all’acquisto della sostanza illecita.
La perquisizione nei confronti del cittadino italiano si è invece conclusa con esito negativo.
Da ulteriori accertamenti, è emerso che a carico del tunisino vi era anche un provvedimento di divieto di dimora nella provincia di Pisa, emesso nell’ambito di un procedimento penale per spaccio, pendente in quella provincia.
Al termine delle incombenze di rito O.M. è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e tradotto su disposizione dell’A.G. presso la Casa Circondariale di Pisa.
Il medesimo è stato segnalato anche all’Autorità Giudiziaria che ha emesso la misura del divieto di dimora ai fini di un eventuale aggravamento.

Share