Arrestati 6 pusher nordafricani con sede ad Altopascio e spaccio in Valdinievole

 

In sei, tutti nordafricani, magrebini, sono finiti in carcere per un giro di spaccio che partiva da Altopascio e si sviluppava verso la Valdinievole.

Spaccio di eroina e cocaina, che aveva provocato anche due decessi a Pescia.

 

L’attività investigativa, denominata “operazione Powder” è stata condotta dalle  Stazioni dei Carabinieri di Pescia e Montecatini, diretta dalla procura della Repubblica di Pistoia, ha permessoo di accertare circa 3300 cessioni (adeguatamente documentate da attività tecniche e riscontri sul territorio) per un controvalore complessivo di circa 200.000 euro, sequestrare 123 grammi di eroina e 77 di cocaina (50 dosi totali circa), 404 di hashish oltre a vario materiale da taglio e confezionamento, sequestrare una carabina funzionante provento di furto e denaro contante pari a 1000 euro nonché segnalare 22 assuntori alle competenti autorità amministrative, registrando complessivamente 11 indagati, di cui 2 per favoreggiamento personale.

Le indagini hanno preso origine proprio dal decesso di 2 persone di Pescia, morti per assunzione di eroina.

Le indagini si sono concentrate sulla ricostruzione degli ultimi giorni di vita dei due uomini attraverso l’analisi dei tragitti e delle frequentazioni, l’ascolto di testimoni e un significativo numero di servizi di osservazione che, insieme agli accertamenti tecnici, hanno permesso di individuare un gruppo composto da 5 persone di origine magrebina che avevano come base un appartamento in Altopascio. All’esito di questi accertamenti, nel settembre 2021, è stata eseguita una perquisizione nell’appartamento di Altopascio, dove tre degli indagati erano stati arrestati perché trovati in possesso di eroina, cocaina e di una carabina, risultata poi rubata.

Qui si rifornivano i due assuntori, poi deceduti a Pescia. Ma nell’operazione, i militari hanno documentato numerosi episodi di cessione degli stupefacenti a decine di consumatori della Valdinievole e della Lucchesia, che hanno permesso di individuare due ulteriori pusher che, seppur non appartenenti al gruppo, svolgevano l’illecita attività di compravendita di cocaina ed eroina, anch’essi destinatari delle misure cautelari.

Durante la fase esecutiva i circa 40 militari della Compagnia carabinieri di Montecatini, che hanno operato in Pescia  Fucecchio, Pisa e Altopascio, hanno proceduto all’arresto dello spacciatore di origine tunisina ritenuto a capo del gruppo, colto in flagranza del reato di possesso ai fini di spaccio di 26 grammi di cocaina, 11 di eroina, 10 di hashish, a seguito di specifici servizi di pedinamento, mentre si trovava alloggiato in una struttura ricettiva di Chiesina Uzzanese. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati inoltre un bilancino di precisione, vari materiali necessari al confezionamento degli stupefacenti e la somma contante di  450 euro.

La successiva perquisizione eseguita nell’appartamento di Altopascio, ritenuto base operativa del gruppo, ha portato all’arresto in flagranza di 4 ulteriori pusher: nella loro disponibilità 394 grammi di hashish in panetti, 20 di cocaina e 112 di eroina suddivise in dosi e la somma contante di 550 euro.

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