ARINGA CO ‘FFAGIOLI STAMANI A MEZZOGIORNO

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ora mi direte che l’aringa con i fagioli la sanno fare tutti e allora io vi dico la mia maniera di farla.
Si mettono a molle i fagioli per almeno 12 ore, poi si cuociono con abbondante salvia ed aglio, si salano solo a cotura ultimata ma anche no.
Si acquista un’aringa con le uova (il caviale dei poveri), si prepara un paio di litri di acqua bollente, si mette l’aringa in un recipiente che la contenga, si ricopre d’acqua bollente.
Dopo due o tre minuti, si butta via l’acqua e si sostituisce con acqua nuova, bollente, così farete per tre volte, delicatamente perché l’acqua bollente oltre a far andare via un pò di sale cuoce l’aringa.
A questo punto la sfilettate, preparate un recipiente di vetro o di coccio e ci mettete delle foglie di orbaco (alloro) sul fondo, sopra mettete l’aringa sfilettata, coprite abbondantemente d’olio extravergine di oliva e mettete in frigo per alcune ore.
Dopo che l’aringa ha riposato ve la servite nel piatto co i fagioli, irrorate tutto con l’olio dell’aringa, sopra macinate del pepe al momento, pane cotto a legna magari del “bersagliere” di Sesto di Moriano e vino rosso di contadino.
Potete prendere anche dei filetti affumicati o no già pronti in piccole confezioni che sono meno salati.
FONTE EZIO LUCCHESI

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