Approvato il Rendiconto del Comune di Stazzema 

Il Sindaco Verona: “Una gestione economica sana con un risultato positivo nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria ”

 

Il Consiglio Comunale di Stazzema ha approvato il Rendiconto di gestione per l’anno 2020 che si chiude con un avanzo di gestione di 1,5 milioni: il Sindaco Maurizio Verona esprime  la soddisfazione per i risultati raggiunti. Infatti, nonostante le difficoltà economiche e la pandemia che ha condizionato inevitabilmente l’attività dell’Ente il Comune ha continuato a svolgere le proprie attività. Per quanto attiene i lavori pubblici le attività si sono incentrate sull’edilizia scolastica e la messa in sicurezza di alcune criticità nelle frazioni che da tempo richiedevano un intervento grazie all’intercettazione di risorse ad hoc che hanno consentito finalmente di intervenire. E’ proseguito durante l’anno l’intervento sul plesso di Pontestazzemese e prosegue ancora con l’installazione di pannelli per la produzione di energia elettrica che da una parte consentiranno l’abbattimento dei costi di gestione dell’edificio con una autoproduzione di energia e dall’altra andranno incontro al progetto di produzione di energia pulita. E’ stato definito nel corso del 2020 il progetto per l’attivazione del sistema di raccolta porta a porta a partire da alcune frazioni grazie all’approvazione del nuovo Regolamento sull’ambiente. Il progetto di raccolta sarà esteso progressivamente al resto del territorio. E’ stato rinnovato l’affidamento per il servizio mensa a condizioni migliorative che consentiranno in questi giorni il rinnovo degli ambienti della mensa per i ragazzi e della cucina. Nella fase più acuta della pandemia  è stato potenziato il sostegno alle famiglie bisognose perché a soffrire non fossero i più deboli, i precari, coloro che già soffrono per la mancanza di un lavoro.

Nel corso della seduta il Consiglio Comunale è stata approvata la delibera che autorizza la richiesta di risorse per la realizzazione del nuovo Piano strutturale e Piano operativo che delineerà il futuro della pianificazione urbanistica del Comune di Stazzema. Nel corso del 2020 è stata assunta una nuova agente di polizia municipale e rinnovata la convenzione con il comune di Montignoso per il comandante completando così l’ufficio che oggi opera in piena efficienza.

Nel settore della cultura gli eventi sono stati condizionati dalla pandemia tanto che non è stato possibile svolgere in presenza molte delle attività: è stata potenziata la pagina facebook con alcune rubriche che hanno riscosso un grande successo come Stazzema è cultura con la promozione del territorio e il viaggio tra i Borghi di Stazzema: ne è nata una pubblicazione sulla storia e le tradizioni dei diversi paesi che è stata donata a tutti i ragazzi delle scuole di Stazzema. Il Consiglio Comunale di Stazzema ha inoltre, approvato il rendiconto dell’Istituzione Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema che chiude con un avanzo di circa 150mila euro che andranno a finanziare in gran parte la ristrutturazione del Museo Storico della Resistenza con un progetto di adeguamento normativo e efficientamento energetico, oltre che la completa ristrutturazione del tetto. Nel corso del 2020 la pandemia ha costretto a lunghe chiusure al pubblico il Museo Storico della Resistenza e comunque a ridimensionare gli accessi per evitare assembramenti. Si sono comunque, svolte alcune attività con lezioni a distanza, il progetto dei Pacifici, la lettura della Costituzione con artisti, giornalisti, scrittori, personaggi della politica e dello spettacolo, con contributi on line. E’ in fase di chiusura il progetto di archivio digitale che potenzierà l’offerta didattica del Museo e della Fabbrica dei Diritti.

“Stiamo lavorando perché il nostro Comune ”, commenta il Sindaco Maurizio Verona, “possa potenziare i servizi per i cittadini e ai visitatori per costruire il futuro della nostra comunità che parte dalla scuola e dalla crescita. Vogliamo valorizzare i borghi mettendoli innanzi tutto in sicurezza  e poi, promuovendoli con azioni mirate. Siamo riusciti a mantenere la spesa nel sociale perché è questo il momento di essere vicini ai cittadini. La sensibilizzazione verso l’ambiente, le energie rinnovabili, il territorio e tutto ciò che ad esso ruota intorno, rimane il filo conduttore dei progetti futuri, con la promozione del  nostro territorio con tutte le sue tradizioni, il suo patrimonio ambientale e storico ed i suoi prodotti”.

 

Stazzema, 30 aprile 2021  

 

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