Crescono e si rinnovano gli spazi per la cultura della città: approvato il progetto definitivo per la riqualificazione e ristrutturazione del Teatro del Giglio e della sala teatrale del San Girolamo

Approvato il progetto definitivo per i lavori di riqualificazione e ristrutturazione del Teatro del Giglio e della sala teatrale del San Girolamo. Un investimento da 1 milione e 500mila euro, reso possibile dalla rimodulazione dei fondi regionali ex Piuss, che permetterà di concludere una lunga serie di interventi che hanno visto la realizzazione della Biglietteria della città, la messa a norma di parte dell’impianto elettrico, alcuni nuovi bagni, la climatizzazione. Adesso anche gli altri lavori previsti potranno essere realizzati per completare, rimettere a nuovo, rimettere a nuovo e dare slancio a due dei simboli culturali della città. Automazione della buca dell’orchestra, completamento della messa a norma dell’impianto elettrico e del restyling dei bagni, nuove poltrone di platea e più comode sedute per i palchetti. Sono questi solo alcuni degli interventi che segneranno il secondo tempo del miglioramento di questi due spazi che per Lucca significano cultura, formazione e socialità. La Soprintendenza ha dato il via libera e ora gli uffici e i professionisti incaricati stanno lavorando al progetto esecutivo, che permetterà poi di procedere con la gara per l’appalto dei lavori.

 

 

 

 

“Viviamo un tempo sospeso e molto difficile – spiega l’assessore all’urbanistica Serena Mammini – soprattutto per alcuni settori che vivono di pubblico, di incontro, come la cultura e lo spettacolo. Davanti a noi abbiamo un periodo incerto di cui ignoriamo l’estensione e parlare oggi di progetti definitivi ed esecutivi può sembrare un azzardo, ma vogliamo invece cogliere l’occasione per lanciare un segnale di energia e fiducia verso tutti gli artisti che improvvisamente sono stati bloccati nella loro attività dalle necessarie misure anticontagio. Di teatro avremo bisogno appena la crisi sarà superata, e ci auguriamo che possa essere prima possibile. Per questo dobbiamo farci trovare pronti e la macchina comunale deve andare avanti. Investire nelle opere pubbliche significa investire anche nell’occupazione reale del nostro territorio. Riqualifichiamo il teatro per dotare lavoratori, artisti, cittadini di un luogo funzionale, bello, accogliente, sicuro: un luogo a servizio della comunità e per l’arte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cultura dovrà essere strumento fondamentale per rilanciare il paese: questa è l’occasione, sebbene presentata a caro prezzo in modo repentino da un virus, per non dover più sussurrare con vergogna quanto poco del nostro Pil sia investito in quella direzione”. “L’estate scorsa – ricorda Mammini – abbiamo dato il via a un progetto complessivo di riqualificazione dei luoghi pubblici della cultura, che toccherà nei prossimi passaggi anche il teatro Nieri di Ponte a Moriano e l’auditorium di San Romano, oltre al completamento degli interventi alla Cavallerizza, luogo multifunzionale e altamente tecnologico. Siamo partiti da un sistema che ha nel Giglio il suo fulcro, forti anche della ricorrenza dei 200 anni del Teatro. Un’operazione-concretezza per niente scontata, frutto del nuovo accordo di programma con la Regione Toscana. Filo conduttore della nostra scelta è stata l’importanza di garantire ulteriore sviluppo agli spazi della cultura. Dopo il via libera al progetto da parte della Soprintendenza, che ringraziamo per la collaborazione, passeremo al progetto esecutivo, poi all’iter delle gare e ai lavori”.

GLI INTERVENTI. I lotti che compongono l’intervento al Teatro del Giglio e al Teatro San Girolamo sono cinque. Nel primo lotto, da 265.000 euro, è prevista l’automazione della buca d’orchestra e la realizzazione di alcune opere complementari, tra cui la modifica degli impianti elettrici a servizio degli orchestrali. Il secondo lotto (140.000 euro) comporta il rifacimento della pavimentazione del palcoscenico e della buca d’orchestra: verrà sostituita la pavimentazione in legno, saranno eseguite opere di falegnameria al parapetto della buca e sarà ripristinata una parte della pavimentazione mancante in parquet dell’Auditorium San Girolamo. Si procede quindi con il terzo lotto che riguarda invece la manutenzione straordinaria dei servizi igienici e la realizzazione di una serie di opere edili varie (239.000 euro). L’intervento prevede i lavori di manutenzione straordinaria dei servizi igienici, riservati al pubblico, relativi ai quattro ordini di palchi, che non sono stati oggetto di manutenzione nel precedente intervento. Il quarto lotto, da 424.500 euro, si concentrerà sugli impianti elettrici, per i quali è opportuno procedere con una manutenzione straordinaria. L’intervento prevede i lavori di ristrutturazione degli impianti elettrici e speciali dei corridoi del III, IV ordine palchi, del Loggione, del palcoscenico e sotto palco, la sostituzione degli apparecchi di illuminazione nel corpo scale principale, ingresso e nelle principali vie di esodo. La sostituzione delle poltrone e delle sedute rappresenta il quinto lotto dell’intervento: saranno sostituite le poltrone della platea e delle sedute dei palchetti dei quattro ordini per il Teatro del Giglio e saranno sostituite le poltrone dell’Auditorium San Girolamo, che oggi si presentano estremamente deteriorate (il tutto per 382.000 euro). L’intervento complessivo comprende infine la verifica di vulnerabilità sismica dell’intero complesso.

 

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