Antiche Camelie della Lucchesia: una mostra da non perdere

All’inizio della primavera, anche sul Monte Pisano i primi fiori che sbocciano sono le camelie, ma qui se ne possono ammirare davvero tante, tantissime e tutte diverse.

Siamo a Sant’Andrea di Compito (nel comune di Capannori), in una valle al confine della piana Lucchese, dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni anno a marzo, si celebra la mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia, giunta alla sua 30° edizione.

16-17, 23-24, 30-31 Marzo e 6-7 Aprile 2019 a Sant’Andrea di Compito (Capannori)

Un evento che unisce la cultura Giapponese alla storia e alla tradizione del Compitese, riuscendo a trasmettere un mix di emozioni visive e sensoriali anche a chi non è un esperto di fiori.

La mostra è articolata lungo le vie del borgo, dove si possono ammirare i muretti a secco e i piccoli ponti che attraversano il ruscello che dolcemente scende lungo il Monte Pisano. Lo scenario è davvero affascinante: ogni casa lungo il percorso della mostra è di per sé uno spettacolo con il suo giardino curato e la passione che solo un vero amante del proprio territorio gli può donare. A fare da contorno, alcune fra le tante Ville della Lucchesia aprono le porte per l’occasione in modo da far apprezzare i loro incantevoli giardini.

Come arrivare alla mostra Antiche Camelie della Lucchesia

Per arrivare al Borgo delle Camelie è previsto il servizio navetta che parte dal Frantoio della Visona dove si trova il parcheggio. Una volta arrivati a Sant’Andrea di Compito si inizia il percorso che si snoda per le viuzze del paese e lungo il corso del ruscello.

Il costo del biglietto – che comprende parcheggio auto, servizio navetta, accesso e visita al Borgo e alla mostra – è 7 euro, gratuito per ragazzi sotto i 12 anni e disabili con accompagnatore .

Continuando lungo la strada che dal borgo porta al Monte Serra, si arriva a visitare il famoso Camellietum Compitese, dove all’interno dove si trovano più di mille diversi cultivar di camelia, uno dei più grandi al mondo!

Alla scoperta della Mostra!

Passo dopo passo, la mostra porta a conoscere diverse realtà, una più interessante dell’altra: all’Antica Chiusa Borrini, che per l’occasione apre le porte della sua piantagione, si può assaggiare l’unico tè italiano derivante proprio dalla Camelia sinensis: grazie alla correlazione tra camelia e tè, la tradizione di questo piccolo borgo del Monte Pisano si è incontrata con quella giapponese.

 

Continuando lungo la strada che dal borgo porta al Monte Serra, si arriva a visitare il famoso Camellietum Compitese, dove all’interno si trovano più di mille diversi cultivar di camelia, uno dei più grandi al mondo!
Il Camellietum infatti ha ricevuto dalla International Camellia Society (ICS), il titolo di Giardino di Eccellenza che ad oggi possono vantare solo altri 39 giardini nel mondo, di cui 14 in Europa e uno in Italia sul Lago Maggiore.

La visita ci porta anche a scoprire alcune antiche ville nobiliari: Villa Borrini e più decentrate, a Pieve, Villa Giovannetti, Villa Orsi, Villa Di Vecchio. Tutte con una caratteristica comune: i secolari alberi di camelia.

Vedremo inoltre una antica torre, una torre misteriosa, dalla cui sommità sporge un cestello di ferro battuto. Ne pendevano, si dice, le teste dei condannati. Il mistero della torre persiste tutt’oggi. I più sostengono che si tratta di una torre di segnalazione fatta costruire dal terribile Castruccio Castracani, signore di Lucca agli inizi del secolo XIV: dalla sua sommità, dicono, partivano messaggi “di fuoco” versa la valle e verso la città non lontana e salendo sulla cima si potrà infatti ammirare la città di Lucca e in lontananza le Alpi Apuane.

Antiche Camelie della Lucchesia

Ovviamente è possibile acquistare durante il percorso diverse tipologie di Camelia.

Le date:

  • 16-17 Marzo 2019
  • 23-24 Marzo 2019
  • 30-31 Marzo 2019
  • 6-7 Aprile 2019

A Sant’Andrea di Compito (Capannori),

Per informazioni e prenotazioni:
Montepisano DMC
+39 050 7846847
+39 366 6949330
info@montepisano.travel

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