La saggezza popolare afferma che “anno nuovo, vita nuova”.

L’inizio del 2020 potrebbe essere l’occasione per iniziare un’attività di lavoro autonomo oppure d’impresa.

La decisione viene presa e subito nasce il primo dubbio: iniziare l’attività optando per il regime forfetario oppure no?

La questione non è di poco conto in quanto la scelta del regime forfetario comporta semplificazioni nelle modalità di adempimento degli obblighi fiscali.  

Prima ancora della valutazione della convenienza del regime forfetario rispetto a quello ordinario è necessario valutare la presenza di cause che precludono l’accesso a questo regime.

Innanzitutto il regime forfetario è radicalmente precluso ai soggetti diversi dalle persone fisiche.

Il regime forfetario inoltre è incompatibile con l’esercizio di attività per le quali sono previsti regimi speciali relativamente all’IVA e alle imposte sui redditi, come la vendita di sali e tabacchi, l’editoria, la rivendita di documenti di trasporto pubblico.  

Altre cause che impediscono alla persona fisica l’adesione al regime forfetario sono:

1 – avere percepito nell’anno precedente (quindi il 2019 per coloro che iniziano l’attività di lavoro autonomo o d’impresa nel corso del 2020) reddito da pensione o lavoro dipendente e assimilati che siano superiori ad euro 30.000. Tale causa di preclusione è stata introdotta dall’articolo 1, comma 692, della legge 160/2019. Il medesimo comma dispone che il limite non rilevi se il rapporto di lavoro è cessato nel corso del 2019;

2 – la partecipazione in società a responsabilità limitata. Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 9/2019, devono però sussistere contemporaneamente due condizioni:

a) la persona fisica controlla direttamente o indirettamente la srl;

b) la srl svolge attività che sia riconducibile, direttamente o indirettamente, all’attività che sarà svolta dalla persona fisica.

Al momento della compilazione del modello AA9/12, vale a dire la dichiarazione di inizio attività destinata all’Agenzia delle Entrate, dovrà  essere verificata l’insussistenza delle cause di esclusione sopra specificate.

In questo caso sarà possibile esercitare l’opzione per il regime forfetario nella dichiarazione di inizio attività.

Share