Attività prese d’assalto, dove i ladri hanno dimostrato una certa
perizia nell’uso di attrezzi “da lavoro”, per procedere all’effrazione
 dalla quale ricavare un bottino formato dai “gratta e vinci”,
eventuale fondo cassa e spiccioli trovati in giro , dove in qualche
caso i danni alle cose sono risultati maggiori della consistenza
economica del furto. Tutto questo lascia pensare a qualcuno di
organizzato, ma che al contrario dei rapinatori che colpivano
quest’estate derubando direttamente gestori o dipendenti di attività
ai quali veniva “attribuito” il possesso di un incasso, qui si
colpisce l’immobile, chi è responsabile delle azioni criminose agisce per prendere quello che trova, facendo rumore, spaccando, infischiandosene dell’antifurto che scatta. La gravità dell’azione è la stessa, la spavalderia però è maggiore,perché l’uso di attrezzi da lavoro non resta silenzioso, le  spaccate
delle vetrine neanche e tanto meno un antifurto. Sarà dovuto alla
mancanza di controllo e monitoraggio? Sara dovuto al fatto che “tanto
prima che arrivino….”? Come spesso ci dicono cittadini rassegnati.

-Da quanto riportato dai giornali, ci colpisce la vicenda della signora che ha subito furti nell’attività, nel proprio appartamento e addirittura ai danni della propria auto,

alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà, come nei confronti di tutte le vittime di reati- queste le parole dei Consiglieri della Lega di Viareggio Abbiamo sempre auspicato controlli e uscite h24, anche da parte della
Polizia Municipale, che è chiamata a  concorrere al conseguimento,
mantenimento ed accrescimento del senso di sicurezza della
popolazione- continuano , Maria Pacchini, Massimiliano Baldini e Alessandro Santini-Di conseguenza ci  chiediamo quale tipo di monitoraggio
del territorio avviene,a partire dal calar della sera?Sembra che
l’unico monitoraggio sia quello delle segnalazioni e delle chiamate
effettuate dai cittadini. In  Zona Mercato, in Centro, in Passeggiata,
vengono segnalati bivacchi, che possono non entrarci nulla coi furti
di cui sopra, ma ci piacerebbe sapere se sono stati controllati. Ci sono zone di Torre del Lago, ma anche le Pinete, dove tutti sappiamo cosa succede, ci
sono zone periferiche di Viareggio, dove ci viene riferito che
problemi di degrado e insicurezza o semplicemente d’incuria sono tangibili anche di giorno., Zone dove il Dott. Manzo, Assessore alla
Libertà urbana (alla Sicurezza pareva troppo autoritario?) con deleghe
alla Polizia Municipale, nonostante la richiesta di alcuni cittadini
fin dal mese di maggio, è ancora atteso per costatare lo stato delle
zone. Cittadini che neppure vengono ricevuti, nonostante le richieste
di interlocuzione . Cittadini che chiedono maggiori misure di sicurezza da
parte dell’Amministrazione che non ci appare vengano prese,un’Amministrazione che si è opposta al D.D.L. Sicurezza a firma di Matteo Salvini, appoggiando le iniziative del Presidente Rossi, mentre
l’insicurezza, e il degrado, a Viareggio aumentano.
Maria D. Pacchini – Lega Viareggio

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