Anche la Toscana partecipa al Marittimo Tech

di Claudio Vastano

 

Grazie alla partnership stipulata fra la Camera di commercio di Maremma e Tirreno, l’università di Genova, la Confederazione delle piccole e medie imprese e la Camera di commercio di Ajaccio, è stata organizzata quest’anno la due giorni di Marittima Tech, un acceleratore d’impresa transfrontaliero dedicato a idee innovative che riguardano i campi delle biotecnologie, del turismo ambientale, delle energie rinnovabili e della nautica.

La vetrina, alla quale hanno aderito numerose start-up e imprese sia locali che estere, si è svolta a Sassari, e si è offerta di essere un punto d’incontro per progetti che puntano sull’innovazione tecnologica e sulla tutela dell’ambiente.

Fra le soluzioni hi-tech presentate merita di citare un pavimento “a prova di radon” (che è un gas tossico responsabile dell’insorgenza di tumori), un nuovo tipo di plastica completamente biodegradabile  che sfrutta gli scarti del pesce e gli occhiali che prevengono il mal di mare (ideati dalla start-up francese Boarding Ring).

La collaborazione che ha condotto a Marittima Tech ha mosso i primi passi nel febbraio di quest’anno; scopo dell’iniziativa è stato quello favorire lo sviluppo e la nascita di nuove imprese, esporre idee innovative sul mercato del lavoro e confrontarsi con nuovi, possibili investitori.

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