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Anche il Sottosegretario Manzione, è giunto  a Lucca, presiedendo poi una riunione in Prefettura, con tutti i sindaci, per fare il punto sull’eccezionale situazione determinatasi dopo la tempesta di vento che si è abbattuta sul Pistoiese e sulla Lucchesia di Nord-Est (quindi in particolare sul territorio capannorese e poi sul Comune di Bagni di Lucca). Un evento eccezionale. Mai verificatosi per decine, centinaia di anni. Forse dovuto al cambiamento climatico? Certo su queste zone temperate e mediterranee, i venti non avevano mai soffiato a 160 chilometri orari! Testimoni ne sono le devastazioni delle pinete versiliesi e dei secolari alberi delle ville lucchesi! Alberi che da centinai di anni facevano parte del patrimonio paesaggistico delle nostre terre, cos’ come i grattacieli delle Twin Towers facevano parte fino al 2001 dello sky line di New York! Sono stato spazzati via da un vento che mai così impetuoso aveva soffiato all’altezza del 44° parallelo! 80 cipressi a Villa Grabau, tutti quelli del viale di accesso di Villa Reale. Villa Torrigiani…i pini secolari in fondo alo stradone di Marlia, cioè di Viale Europa…Ma non c’è giardino o viale che non sia stato colpito! Tanto che il Comune di Capannori per assistere anziani o persone in difficoltà, soprattutto per il black di energia elettrica, ha allestito addirittura una palestra!

Insomma fenomeno eccezionale, forse causato anche da un cambiamento climatico di cui è responsabile l’uomo, ma anche risposta flebile di una nazione che palesa sempre più i suoi limiti. Se è vero che ieri, dopo la tragedia sulla lodovica, l’intera vale del Serchio e della Lima sono andate in tilt, con solo qualche eroico carabiniere e qualche membro della Polizia Provinciale, che in teoria non dovrebbe neanche esistere più, a fronteggiare, senza neanche un vigile locale! una chilometrica serpentina di aut che dal basso raggiungeva Ponte a Moriano e dall’alto di estendeva fino a Calarono ed oltre!

Per non dire dell’Enel che ancora adesso vede diverse razioni isolate dopo due giorni, per collegamenti che non dovrebbero temere nulla da un vento forte sia pure di 160 chilometri orari!

Intanto c’è da registrare, in ritardo perché ancella nostra redazione è rimasta per due giorni senza energia elettrica! la tragedia sulla Lodovica, nel tratto che collega il paese di Valdottavo al nuovo ponte sul Serchio in località Rivangaio, un masso si è distaccato dal monte che costeggia la carreggiata ed ha rotolato fino a terminare la corsa sul tetto di una Ford che in quel momento stava viaggiando in direzione Lucca.

Un 41enne residente a Camporgiano, un imprenditore, Sauro Torelli, è rimasto vittima del tragico impatto, che ha portato la macchina a schiantarsi a sua volta contro un’autocisterna che stava percorrendo il senso opposto di marcia, cioè in direzione Garfagnana.

Molto probabilmente il guidatore della Ford è deceduto sul colpo, al momento dell’impatto con il masso. Per estrarre il corpo dalla macchina, incastrato tra le lamiere, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, mentre la provinciale Lodovica, in conseguenza dell’incidente, è rimasta chiusa a lungo! Provocando il contestuale intasamento della Statale del Brennero, su cui è stato fatto convogliare il traffico in ambedue le direzioni. I carabinieri, intervenuti per primi sul posto, stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’incidente, e non escludono che il forte vento che per tutta la notte si è abbattuto su tutta la provincia, possa essere una concausa del distaccamento del masso dal versante del monte.

Il sottosegretario Manzione in Prefettura, con i sindaci, ha fatto stamani il punto della situazione, in una riunione presieduta dal prefetto Giovanna Cagliostro, per fare il bilancio di quello che appare un disastro.

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