Anche i Carabinieri ci dicono che i furti sono in calo  In un anno di attività: 386 arresti e 2400 denunce

 

In arrivo più militari per i controlli, furti in calo in provincia

 

 

di Daniele Vanni

 

 

Sono numeri assai alti, quelli esposti questa mattina in una conferenza stampa dal Comandante dei Carabinieri Giuseppe Arcidiacono che ci ha però confortato con il dato che i furti sono in calo.

Sono comunque 3812mila i delitti perseguiti, dall’Arma dei Carabinieri a Lucca che ha anche operato 386 arresti, mentre 610 sono ii reati ascritti agli arrestati, e ben 2399 le persone deferite in stato di libertà.

 

Nel corso dell’incontro, il dato straordinario, anche perché inatteso, in linea con quanto dichiarato pochi giorni fa dal Questore di Lucca, è il fatto che il numero complessivo dei delitti commessi sia in netta diminuzione, con un calo del 22%!

 

E non bisogna correre alla facile “spiegazione” che la gente esasperata e poco convinta della perseguibilità della “piccola” criminalità, preferisca subire il colpo, senza denunciare! L’ha ribadito anche il Comandante Arcidiacono che, al contrario, ha voluto porre l’accento e sottolineare gli effetti positivi dovuti all’incremento delle forze che i carabinieri mettono in campo, con una media giornaliera di 143 militi impegnati su tutto il territorio provinciale e di 74 servizi svolti al giorno, per un totale complessivo di 52515 servizi svolti in tutto il 2018, in aumento del 25% rispetto all’anno precedente.

Da qui addirittura, il calo impressionante del 23% dei furti, come risulta dai dati diffusi dall’Arma.

 

 

Infatti dai dati emerge che sono stati 15440 i reati denunciati nel corso dell’ultimo anno, ben 11999 (il 71%) sono stati perseguiti dai militari.

La tipologia di reato più significativa fra quelli denunciati è quella dei furti che ha visto nel 2018 un totale di 11365 denunce, di cui 7195 presentate ai Carabinieri.

 

Come prevedibile e ormai considerazione nota da tempo, resta la Versilia, naturalmente nel periodo estivo, la zona della provincia più problematica.

 

Un encomio, invece è stato espresso, per la Garfagnana, dove: “pur dovendo far fronte ad un numero minore di reati – ha sottolineato il colonnello Arcidiacono – l’Arma ha svolto un significativo lavoro sia dal punto di vista della prevenzione che del perseguimento dei malviventi”.

 

Il comandante ha poi voluto menzionare anche i reparti speciali che collaborano con i carabinieri di stanza sul territorio sotto la supervisione del comando provinciale, in particolare il Nas di Livorno, i carabinieri forestali, il nucleo operativo ecologico e il nucleo per la tutela del patrimonio culturale. Grazie alla sinergia di tutte queste forze, nel 2018 l’arma di Lucca è riuscita a portare a termine una serie importante di operazioni riuscendo ad individuare e fermare il 30% dei responsabili di reato.

 

Ma il dato generale, che spesso non è la sensazione della gente di strada o le ricerche apparse su organi di stampa, che vedono la provincia di Lucca perdere posizioni per quanto riguarda la sicurezza, è il numero dei reati in diminuzione sul territorio provinciale

 

Ma, lo ripetiamo, il Comandante Arcidiacono esclude che questo calo possa essere attribuibile ad una riduzione delle denunce “Non mi risulta che ci sia un trend di diminuzione delle denunce – ha affermato il comandante -. Anzi, spesso e volentieri la gente viene a denunciare anche per futili motivi. Quello che posso dire è che il nostro presidio del territorio è aumentato e questo sicuramente è un fattore che incide sulla diminuzione dei reati. Tanto che siamo passati da una media di 67 servizi al giorno nel 2017 ai 74 del 2018. C’è stato un aumento complessivo del 25% dei servizi svolti e questo aumento si ritrova anche nell’impiego di personale. Garantiamo l’apertura 24 ore su 24 delle caserme di Lucca, Viareggio e Castelnuovo, presto anche quella di Altopascio sarà sempre aperta. Le altre rimangono comunque aperte e a disposizione dei cittadini tutti i giorni fino alle 20. Chi non denuncia fa un danno prima di tutto a se stesso oltre che alla comunità”.

 

 

I dati.Complessivamente, in provincia di Lucca i delitti certificati nel corso del 2018 sono stati 15440, in calo del 17% rispetto al 2017 quando erano stati 18080.

Di questi, 11999, cioè il 71% del totale, sono stati denunciati ai carabinieri (nel 2017 erano stati 14033).

In totale i servizi svolti dall’arma sono stati 27373 mentre i militari coinvolti 52515 (nel 2017 erano stati rispettivamente 47303 2 24465).

 

Per quanto riguarda i furti, si registra un calo del 23% delle denunce: si passa infatti dagli 11365 episodi nel 2017 ai 9206 (-23%) del 2018. Anche in questo caso, l’arma è particolarmente coinvolta con 7195 denunce ricevute.

 

In leggero aumento il numero dei delitti con autori noti: si passa dei 3182 del 2017 (23%) ai 3468 del 2018 (29%).

 

Diminuiscono leggermente gli arresti, che passano da 431 a 386 ma aumentano i reati ascritti agli arrestati che passano da 581 a 610.

 

In aumento anche le denunce in stato di libertà e ai reati ad esse ascritti: si passa rispettivamente dal 1903 denunce e 2601 reati ascritti nel 2017 a 2399 denunce e 2858 reati ascritti nel 2018.

 

Per le sostanze stupefacenti, ci sono stati sequestri di marijuana per quasi 7 chili. Seguono l’hashish (oltre 5 chili), la cocaina (oltre 2 chili) e l’eroina (850 grammi).

 

Significativa anche l’attività dei Nas che nel 2018 ha svolto in provincia di Lucca 418 ispezioni in cui sono state individuate 11 violazioni penali, denunciate 7 persone e segnalate 99.

 

Per la tutela del patrimonio culturale, si contano 37 controlli di banche dati, 18 controlli di antiquari, 5 controlli ad aree ecologiche, 2 verifiche in musei, 12 operazioni di recupero di beni artistici, 4 perquisizioni. Operazioni che hanno portato alla denuncia di 3 persone per contraffazione di opere d’arte e ricettazione.

 

Per quanto riguarda il settore ambientale, infine, sono stati effettuati 2929 controlli generici, 1137 a persone e 96 a veicoli che hanno portato all’individuazione di 96 reati, con 76 denunce e 32 sequestri penali.

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