Mirko Bulgarelli (Un futuro per Pieve Fosciana): “Amministrazione Angelini, quanti errori

 

Vive da sempre nel comune di Pieve Fosciana e si è candidato alla carica di consigliere comunale

nella lista “Un futuro per Pieve Fosciana”: Mirko Bulgarelli decide di rivolgersi direttamente al

sindaco in carica, Francesco Angelini.

“Qualche giorno fa il sindaco Angelini, su un noto quotidiano, dichiarava: "alle prossime elezioni

comunali mi ricandido come sindaco perché le persone mi hanno chiesto questo". Come cittadino

mi sono chiesto: chi ha potuto fare una simile richiesta visto quello che è stato fatto

dall'amministrazione Angelini?”.

Bulgarelli inizia a citare quelli che, a suo avviso, sono esempi di cattiva amministrazione. “Alcuni

esempi che dovrebbero far riflettere sono: – le strutture termali di Pieve Fosciana sono ormai

fatiscenti nell’abbandono più totale; – il laghetto di Prà di Lama é diventato una discarica con

televisori galleggianti ecc… Qualche tempo fa è intervenuta anche Legambiente per segnalare il

problema ma la situazione è invariata anzi peggiorata; – la nuova palestra fa acqua dal tetto. Forse è

progettata appositamente per evitare di fare le docce e gli spogliatoi; – Le aziende agricole e le

abitazioni di cittadini vengono lasciate isolate per anni con ordinanze comunali assurde, poi invece

di trovare soluzioni l’amministrazione comunale lascia il cittadino e/o imprenditore nel completo

abbandono; – la luce pubblica viene installata su proprietà privata, il cittadino fa presente il

problema e nessun ufficio comunale risponde; – La nuovissima rotonda di Pieve Fosciana, qui non

occorre commentare, è evidente una progettazione assurda ma la cosa che fa riflettere è come si può

realizzare una simile opera se all’interno del comune ci sono addirittura ingegneri e geometri; – che

il Comune faccia opere va bene, ma come mai si spendono soldi pubblici e nessuno controlla i

lavori? Dopo quanto sopra esposto di sicuro non si può dire che i lavori siano stati seguiti sia dal

punto di vista progettuale che esecutivo”.

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